Antitrust, la UE fa lo sconto alla multa di Microsoft

Autorità e normativeAziendeMarketingMercati e FinanzaNormativa
Antitrust UE contro Facebook: il problema è Whatsapp

La famosa maxi sanzione a Microsoft, comminata inizialmente dall’ex commissario europeo Antitrust, l’attuale premier Mario Monti, è stata ridotta del 4.3%. Condanna sì, ma con un mini sconto

Arriva a conclusione la decennale vicenda Antitrust che coinvolse Microsoft , all’apice del successo: Windows dominava il 90% del mercato desktop, e non c’erano allora nubi all’orizzonte, visto che era solo agli albori l’era Mobile, l’unica minaccia apparsa sulla strada di Microsoft, dopo il sorpasso del Mobile sul desktop. Il caso UE vs. Microsoft culminò con la famosa maxi multa imposta al colosso di Redmond. Una sanzione, comminata inizialmente dall’ex commissario europeo Antitrust, l’attuale premier italiano Mario Monti, poi salita a cifre esorbitanti per riardi eccetera. Il caso era partito con la denuncia contro l’integrazione di Windows media player nell’OS, ma poi si era esteso a Samba, dopo le accuse di Sun e del mondo open source; l’ultimo episodio si è concluso con il Ballot Screen, in seguito alla denuncia di Opera Software contro Internet Explorer. In quest’ultima vicenda Microsoft ha preferito scendere a patti, aprendo il mercato browser UE alla concorrenza. Ebbene, ora un contenzioso decennaòe giunge a conclusione: la UE ha confermato la condanna a Microsoft, ma ha tagliato la multa del 4.3%. Microsoft dovrà pagare 860 milioni di euro invece dei 899 milioni di euro, decisi nel 2008. Complessivamente la multa ammontava a 1.3 miliardi di euro, pari al 2% del fatturato di Microsoft dell’anno fiscale 2008. Nel 2004 Microsoft deteneva il 95% del mercato Pc, e capitolò con un patteggiamento solo nel 2009.

Microsoft ora libera dalle vecchie accuse, può finalmente voltare pagine, proprio mentre l’Antitrust UE volge lo sguardo a Apple (per la vicenda e-book) e a Google, per il dominio el mercato della ricerca online. E oggi le sanzioni Antitrust sono salite al 10% del fatturato: un’imposizione più ingente, proprio perché il “caso UE vs. Microsoft” mise in luce quanto basse fossero le multe della giovane Authority UE rispetto ai fatturati multimiliardari delle multinazionali IT. Multe da record, che però “facevano il solletico” ai colossi IT, che fatturato molto e macinano utili. Intel è stata condannata a pagare 1,06 miliardi di euro.

Microsoft esprime disappunto ma non ha detto se si appellerà. L’attuale commissario alla concorrenza Joaquin Almunia ritiene che lo strumento sia valido per far capire ai “monopolisti” che cosa rischiano e che l’Antitrust europeo fa sul serio. Recentemente il Primo ministro italiano Mario Monti, che fu protagonista della prima multa del 2004, e il co-fondatore di Microsoft Bill Gates si sono incontrati, a sancire la pace, dopo anni di gelo. Dopo anni di dure bvttaglie, Microsoft oggi ha ceduto a un approccio più conciliante. Forse perché ha chiesto l‘intervento dell’Antitrust UE contro Google nel mercato della ricerca online: e la UE pochi giorni fa ha intimato un ultimatum proprio a Google, concorrente di Microsoft non solo nel mercato dell’advertising online, ma anche in quello del software (la piattaforma di Google Android domina nel Mobile) e presto nell’hardware: Surface tablet di Microsoft dovrà vedersela con il Nexus 7 che oggi Google presenterà al mondo. Se dieci anni fa la UE era il nemico, oggi potrebbe diventare un grimaldello , se non proprio un alleato, contro gli arci-rivali di oggi, Apple (sotto indagine Antitrust per via degli accordi sugli e-book: ma qui Microsoft è neutrale) e Google. Microsoft ha puntato il dito anche contro Motorola Mobility, acquisita da Google.

Conosci le imprese IT quotate in Borsa? Mettiti alla prova con un QUIZ!

Antitrust UE fa lo sconto a Microsoft
Antitrust UE fa lo sconto a Microsoft
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore