AziendeCloudMarketingMercati e FinanzaWorkspace

La UE parte da 600 milioni di euro per la Rete di domani

Ue
0 0 Nessun commento

La vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l’Agenda Digitale Neelie Kroes ha messo a punto un piano da 600 milioni di euro per l’agenda digitale UE. All’insegna del cloud, mobile e privacy

L‘Unione europea ha progetti ambiziosi per il futuro. La vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l’Agenda Digitale Neelie Kroes ha messo a punto un piano, nella prima fase, da 600 milioni di euro per la Rete di domani. Si tratta di una partnership pubblico-privata per modernizzare e sviluppare Internet in merito all’innovazione e a lavori nel Mobile, software e Servizi.

Il piano si intitola Future Internet Public Private Partnership e coinvolge 152 organizzazioni. Inizierà con una prima fase che durerà fino al 2012 con imprese private, organizzazioni di ricerca e Pubblica Amministrazione: con fondi per 90 milioni di dollari.

Il principale fattore nella prima fase è il progetto FI-WARE, che riceverà 41 milioni di dollari nei fondi Ue per sviluppare gli strumenti della piattaforma core necessari per facilitare sperimentazioni in larga-scala di servizi internet e apps per la fase due. Otto progetti guideranno lo sviluppo, coprendo aree come la mobilità personale, rendendo aree pubbliche urbane più sicure, networked media e rendendo la catena alimentare più “intelligente”. I progetti richiedereranno l’uso e sviluppo di cloud computing, processi real-time e tecnologie per la privacy, fra gli altri.Neelie Kroes , commissaria per Digital Agenda, ha detto che l’economia internet crescere del 5.8% del PIL, o di 800 miliardi di dollari entro il 2014, ma che “siamo solo all’inizio di una nuova internet era“. Gli otto progetti sono: Envirofi, Smartagrifood, Finseny, Outsmart, Fi-Content, Finest, Instant Mobility, Safecity.

L’Europa deve mobilitare tutti i suoi talenti per tenere testa a questi settori, non solo per assicuro un futuro di competitività all’Europa e per sbloccare la creatività, l’innovazione e l’imprenditoria europea, ma per salvaguardiare valorieuropei come privacy, apertura e diversità” ha aggiunto Kroes. “Dovremmo usare finanze pubbliche in “modo intelligente” per fare da leva agli investimenti industriali. Se non investiamo ed innoviamo prima noi, ko faranno il nostro rivale globale”.

Dopo la prima fase, seguirà la seconda (2013-2014) con prove su larga scaladi aplicazioni e servizi e una terza (2014-2015) per trasformare i trial sperimentali in ecosistemi digitali maturi.

Neelie Kroes, Agenda Digitale UE
Neelie Kroes, Agenda Digitale UE

ITespresso è il sito di tecnologia dedicato a tutti coloro che sono appassionati dei trend del mercato IT, non solo di nuovi prodotti (smartphone, tablet, app innovative…) ma anche dei fenomeni che stanno cambiando il modo di lavorare: virtualizzazione, collaboration, cloud, byod. Attento alle innovazioni apportate dal mondo social, ITespresso guarda con interesse le dinamiche dei social network, da Facebook a Google, dando consigli e strumento concreti anche alle piccole e media imprese per utilizzare l’IT a vantaggio del business.

Seguici