La UE preme sulla modernizzazione industriale

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Una sorta di progetto 4.0 quello che la Commissione Europea ha posto in essere, invitando gli stati europei a candidarsi per due progetti pilota per beneficiare di un sostegno finanziario e di un servizio di consulenza mirati da parte dell’UE

Trasformare le economie dei paesi e modernizzare le industrie. Una sorta di progetto 4.0 quello che la Commissione Europea ha posto in essere, invitando gli stati europei a candidarsi per due progetti pilota. Se selezionati, potranno beneficiare di un sostegno finanziario e di un servizio di consulenza mirati da parte dell’UE. “Sono cinque i passi che una regione deve intraprendere per farsi strada nella catena del valore dell’economia globalizzata: adottare l’innovazione, la digitalizzazione e la decarbonizzazione, sviluppare le competenze delle persone ed eliminare gli ostacoli agli investimenti. I progetti pilota che lanciamo oggi mostrano che l’UE è pronta ad aiutare le sue regioni in questo cammino”, ha spiegato Corina Crețu, Commissaria responsabile per la Politica regionale.

La raccolta fondi per le startup a quota 47 miliardi di dollari nel 2014
Bando della Commissione Ue su progetti di modernizzazione industriale

L’approccio della specializzazione intelligente è stato introdotto in tutti i programmi di politica regionale nel 2014 e ha migliorato il modo in cui le regioni concepiscono le strategie di innovazione, coinvolgendo da vicino le imprese locali e i ricercatori. I progetti pilota prendono spunto da quest’esperienza positiva. Oggi la Commissione lancia due inviti a manifestare interesse.

Sostegno mirato alle regioni che affrontano la transizione industriale
Alcune regioni hanno subìto i costi della globalizzazione ma non hanno ancora beneficiato dei suoi vantaggi. 
In base alle esigenze e alle risorse specifiche delle regioni, la Commissione assumerà esperti esterni che assisteranno il loro lavoro. Possono ad esempio essere specialisti in strumenti finanziari, consulenti imprenditoriali o ricercatori che lavorano su processi di fabbricazione avanzati. La Commissione stanzia fino a 200mila euro per ogni regione per coprire i costi di queste consulenze esterne, finanziamenti che arrivano dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

In secondo luogo, sostegno complementare da parte dell’Osservatorio europeo per i cluster e le trasformazioni industriali per aiutare le regioni a costruire strategie di cluster e creare legami più stretti tra le imprese locali, i centri di ricerca e il mondo accademico; fino a 300 mila euro dal FESR a sostegno dell’attuazione delle strategie di trasformazione economica regionale, a condizione che si sviluppino adeguatamente.
 Verranno selezionate cinque regioni. In base al livello di interesse, la Commissione potrebbe rilanciare l’invito per selezionare altre cinque regioni, con un nuovo bilancio di entità analoga.
Le regioni possono candidarsi fino al 31 ottobre 2017. I risultati degli inviti saranno pubblicati a inizio dicembre.

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