La Ue si preoccupa per le tariffe di terminazione

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Le tariffe di terminazione per la telefonia fissa tra Telecom Italia e nuovi entranti sono care, ma l’AgCom si è mossa nella giusta direzione. Dal primo luglio 2010 arriverà la tariffa di terminazione simmetrica

L’Unione europea ha dato un giudizio positivo all’impegno di Agcom per ridurre le tariffe di terminazione dei gestori alternativi di rete fissa.

La Ue si preoccupa per le tariffe di terminazione nella telefonia fissa: per la Commissione europea le tariffe tra Telecom Italia e alternativi sono care, ma l’AgCom si è mossa nella giusta direzione. I nuovi entranti presi in esame sono Fastweb, Tiscali e BT Italia.

Dal primo luglio 2010 arriverà la tariffa di terminazione simmetrica: 0,57 centesimi di euro al minuto per tutti i gestori di rete fissa. Tuttavia l’attuale asimmetria preoccupa la Ue, ma l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ritiene che la disparità in fase di transizione sia dovuta al fatto di “garantire la persistenza di una concorrenza sostenibile in un mercato altamente competitivo e ad elevata evoluzione tecnologica, qual e’ quello italiano“.

Sono molto soddisfatto– ha concluso il presidente AgCom Corrado Calabro’del riconoscimento del Commissario Reding sul lavoro svolto“.

Secondo Reuters, l’Italia registra la più alta asimmetria nei prezzi di terminazione pari al 173,29% rispetto al 29% della Germania.

Autore: ITespresso
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