La Ue striglia AgCom sull’accesso alla rete Telecom

Autorità e normative

Alla vigilia del rinnovo del patto di Telco, l’Unione europea torna sul tasto dolente della parità di accesso alla rete. Bruxelles solleva interrogativi e propone soluzioni rispetto agli impegni assunti da Telecom Italia, a cui Agcom ha dato l’ok

Se Telecom Italia pensava che l’unico problema sul tavolo fosse il rinnovo del patto di Telco (con o senza i Benetton), ebbene si sbagliava. La Ue torna alla carica sulla parità di accesso alla rete.

“Domani la Commissione europea invierà all’Autorità italiana per le telecomunicazioni una lettera con elementi di critica relativi all’autorizzazione data da Agcom sull’accesso alla rete di Telecom Italia“, scrive Reuters.

Bruxelles solleva interrogativi e propone soluzioni rispetto agli impegni assunti da Telecom Italia, a cui Agcom ha dato semaforo verde. La Commissione europea ha in mente un’alternativa: la Ue “suggerirà de i paletti che l’Agcom potrebbe rendere effettivi, ma che non saranno vincolanti per l’autorità italiana”.

Secondo l’ultimo rapporto Ecta , gli incumbent detengono il 45,5%, ma in 12 paesi arrivano al 50% e in alcuni paesi (vedia Italia e Spagna) sfiora il 57%. Ciò va a discapito della competitività.

Autore: ITespresso
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