La Ue studia le contromosse per prevenire le CyberWar

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Oggi in Francia si apre una due giorni di Convention sul Cybercrime

L’Unione europea non ha ancora digerito l’attacco IT all’Estonia e la guerra online sino-americana. Gli attacchi denial of service (Dos) a sfondo politico che hanno colpito l’Estonia a maggio 2007 mostrarono le potenzialità di una Cyber War contemporanea. A Tallin, capitale dell’Estonia, la disputa sulla rimozione di un monumento all’Armata Rossa non solo aveva generato una sequela di arresti ma anche un vero e proprio attacco di Distributes Denial of Service (DDoS) da parte di una rete di hacker (letto da alcuni come una ritorsione da parte della Russia), che ha reso completamente irraggiungibili molti siti governativi e pubblici nonché di alcuni Media estoni.

La cyberwar sino-americana solo un anno fa vide numerosi network informatici sparsi nel mondo, inclusi quelli di proprietà del Governo USA, oggetto di intrusioni che sembravano provenire dall’Esercito Popolare di Liberazione, che sta tra l’altro approntando una Hacking army da aggiungere alle divisioni tradizionali militari. Queste intrusioni richiedevano abilità e capacità indispensabili anche per eventuali cyberwar.

Oggi il Consiglio d’Europa inaugura in Francia una due giorni di Convention sul Cybercrime per riflettere su questi scenari di guerra informatica e telematica e capire come rispondere in caso di attacco.

Autore: ITespresso
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