La Ue torna alla carica contro Microsoft

Autorità e normativeNormativa

Il colosso di Redmond avrà tempo fino al Giorno del Ringraziamento per
fornire alle aziende concorrenti i dettagli tecnici richiesti

Solo ieri la stampa americana aveva fatto sapere che il verdetto sul contenzioso che divide Microsoft e l’Unione europea in materia antitrust, sarebbe arrivato in tempi brevi (o a dicembre o entro primavera). Il verdetto riguarda la multa di circa 613 milioni di dollari comminata a Microsoft. Ma il colosso di Redmond a luglio era inciampato in una nuova multa da 357 milioni di dollari, per non aver condiviso le informazioni sui server con le aziende concorrenti. Mentre una tranche della disputa sta per venire al pettine, il braccio di ferro con la Ue si inasprisce di nuovo: secondo il giornale Guardian,l’Unione europea avrebbe minacciato una nuova multa di 3,85 milioni di dollari al giorno se Microsoft non ottempererà a tutte le decisioni della commissione europea del 2004. Il commissario Neelie Kroes si sarebbe detto annoiato di fronte all’atteggiamento di Microsoft, che dice di aver sposato il 90% delle richieste, quando la Ue chiede invece l’ottemperanza del 100% della decisione antitrust del marzo 2004. Microsoft, secondo il Guardian, avrebbe dato tempo fino al Thanksgiving day (la festività americana del Giorno del Ringraziamento)per rispondere all’intero pacchetto di richieste Ue, dopodiché scatterà una nuova misura per Microsoft.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore