Stangata fiscale UE per Apple da 13 miliardi di dollari

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La UE vorrebbe multare Apple per un miliardo di dollari
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Sulla graticola sono accordi fiscali con l’Irlanda per ridurre (in realtà, quasi azzerare) le tasse di Apple, prefigurando un illecito aiuto di Stato. Maxi sanzione da 13 miliardi di dollari in vista. Confermata intanto la data del 7 settembre per la presentazione di iPhone 7

La spada di Damocle della Commissione europea pende sulla testa del colosso di Cupertino, accusato di aver siglato accordi fiscali con l’Irlanda per ridurre (in realtà, quasi azzerare, punta il dito Bruxelles) la tassazione, prefigurando un illecito aiuto di Stato. Apple rischia una multa UE da 13 miliardi di dollari. Lo riporta Reuters. Sia Apple che Dublino smentiscono le accuse, ma la stangata fiscale è all’orizzonte. L’azienda guidata dal Ceo Tim Cook ha 5.500 dipendenti nella città irlandese di Cork:nella verde Irlanda paga un’aliquota del 12.5%  contro il 35% negli USA. L’azienda di iPhone e iPad genera il 90% del fatturato oltreoceano.

La UE vorrebbe multare Apple per un miliardo di dollari
La UE vorrebbe multare Apple per un miliardo di dollari. iPhone 7 verrà svelato il 7 settembre

L’ingegneria fiscale in Europa è alla base dei problemi dell’Eurozona. Il commissario all’Antitrust Margrethe Vestager terrà una conferenza stampa a Bruxelles, ma da tempo Washington accusa la UE di remare contro le storie di successo statunitensi. La sanzione da un miliardo di dollari sarebbe di gran lunga più alta di quella da 30 milioni di dollari comminata a Starbucks in Olanda e in Lussembrurgo a FCA.

Anche l’eventuale sanzione ad Apple si potrebbe ascrivere al fallimento – de facto – del Ttip, l’intesa sul commercio Europa-Usa, un flop che amplia la distanza fra le due sponde dell’Atlantico.

Intanto Apple prepara l’evento del 7 settembre dedicato alla presentazione dell’iPhone 7: il nuovo modello dovrebbe avere lo stesso design di iPhone 6S e 6S Plus, ma essere equipaggiato con una fotocamera migliorata con sistema dual-lens superiore, iOS 10 e non avere l’uscita per le cuffie. Anche Apple Watch dovrebbe ottenere l’upgrade alla versione 2. Inoltre, è atteso il refresh della gamma Macbook con schermo Oled, ma questo modello potrebbe slittare nei prossimi mesi. Sono previsti un MacBook Pro più sottile, MacBook Air con porte Usb-C e un monitor standalone 5K, realizzato in collaborazione con Lg. L’upgrade di iPad potrebbe arrivare entro metà 2017, forse con schermo da 10.5 pollici, invece che da 9.7 pollici. L’iMac potrebbe essere dotato di chip targati Amd. Fari accesi sulla funzionalità Dynamic Function Row.

Autore: ITespresso
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