La Ue vuole più libertà per Icann

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Icann sarebbe ancora troppo legata agli Usa, mentre la governance Internet richiede maggiore indipendenza. Alla fine di settembre scade l’accordo con gli States

L’Unione europea vuole una Icann ( Interweb Corporation for Assigned Names and Numbers) più libera e indipendente dai legami con gli Usa. Tutto il mondo usa Internet, ma ogi Icann risponde solo agli States. E’ l’ora di voltare pagina per Viviane Reding, Commissario Ue alla Società per l’Informazione.

Mentre slittano i domini liberalizzati di Icann, la Ue chiede di riorganizzare la governance Internet.

Alla fine di settembre scade l’accordo con gli States: da ottobre assegnare gli indirizzi Internet come .com e .net dovrebbe rompere i legami con il governo Usa.

La Ue chiede più trasparenza a Barack Obama, il presidente degli Usa, dopo l’annosa vicenda dei domini .xxx, prima votati, poi bocciati dalla destra cristiana Usa.

Questo apre le porte ad una piena privatizzazione dell’Icann e solleva la questione di chi dovrà supervisionare l’organismo a partire dal primo ottobre“,spiega Viviane Reding. La supervisione del G12 della governance di Internet, potrebbe essere una soiluzione.

Autore: ITespresso
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