La versione desktop di Linux fatica ad affascinare gli utenti di pc

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La vendita di pc con Linux non decolla nei punti vendita statunitensi

Le vendite di Pc dotati di sistema operativo Gnu/Linux non sono così buone come ci si aspettava tempo fa: secondo le ultime ricerche di mercato apparse sulla stampa specializzata americana, se il sistema operativo per server sta riscuotendo in America un successo clamoroso a due cifre, nelle vendite di computer al dettaglio si registra invece una diffusione ancora limitata nei punti vendita. Le cifre parlano chiaro: Linux ha attualmente una diffusione pari solo al 2% nei punti vendita al dettaglio, a fronte del range 5-8% auspicato in precedenza. I motivi di questa scarsa capacità di penetrazione presso il mercato al dettaglio sono diversi. Innanzitutto intaccare il primato, ancora oggi incontrastato nei desktop, di Windows (primo in classifica con il 43% contro il 19% di altri sistemi operativi personalizzati, il 17% di Ibm e 9% di edizioni di Unix e affini) risulta un’impresa titanica dal momento che la maggior parte di programmi e giochi elettronici sono pensati e scritti appositamente per il sistema operativo di Microsoft. Inoltre soltanto Ibm, al pari di Microsoft, riesce ad avere piena compatibilità con tutti i complementi hardware e periferiche disponibili sul mercato e una rete di personale qualificato per il supporto. I punti vendita al dettaglio in altre parole soffrono la mancanza di staff specializzato nei sistemi Linux per il supporto e il mantenimento delle macchine dotate di free software.

Autore: ITespresso
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