La videoteca tascabile

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Arrivano i Media Center portatili, con il nuovo sistema operativo Microsoft.

Se negli ultimi anni il PC si è gradatamente trasformato in un centro di intrattenimento, la sfida del prossimo futuro sarà quella di permettere agli utenti di fruire dei loro contenuti multimediali con il minor numero di complicazioni, anche lontano dal computer. A questo scopo Microsoft ha preparato una versione del suo nuovo sistema operativo Windows Media Center adatto anche per i dispositivi portatili. L’idea è che gli utenti possano utilizzare la stessa interfaccia semplice ed efficace per ogni tipo di dispositivo e di contenuto. Creative Zen Portabile Media Center è uno dei primi dispositivi a fare uso di questo sistema operativo, ma sono attesi anche i modelli prodotti da iRiver e Samsung. Lo Zen è un apparecchio portatile dotato di un disco rigido da 20 Gb e di uno schermo TFT da 3,8″, in grado di ospitare e riprodur- re file audio e musicali (in formato MP3 e WMA), immagini (in formato JPG) e file video. Questi ultimi sono riprodotti solo in formato WMV, ma disponendo sul proprio PC alcuni codec necessari, è possibile godere del supporto praticamente di ogni tipo di file. I file vengono trasferiti dal computer verso lo Zen tramite un’interfaccia USB 2.0, stranamente è stato adottato un connettore nonstandard, che non permette di usare un normale cavo USB ma solo quello incluso nella confezione. Per poter usare lo Zen è obbligatorio scaricare da Internet e installare la versione 10 di Windows Media Player, che funge da interfaccia, permettendo di scegliere quali contenuti multimediali trasferire sullo Zen. È veramente ammirevole la versatilità delle opzioni di sincronizzazione automatica presenti. Mentre la maggior parte dei prodotti simili si limitano a trasferire automaticamente verso il lettore il contenuto di una cartella, lo Zen permette di effettuare scelte differenziate. Per esempio, si possono trasferire sul lettore sempre e comunque tutti i brani di Johnny Cash, si può decidere di tenere le altre canzoni solo se sono state ascoltate almeno una volta nell’ultimo mese, e di trasferire i video solo se sono recenti. Il Portable Media Center è un po’ troppo ingombrante e pesante (340 g, 144 x 81 x 27 mm) per stare comodamente in tasca; e il frontale nero, oltre a essere un po’ troppo serioso, è sensibile alle ditate. In compenso l’interfaccia utente è davvero semplice e intuitiva: quattro tasti direzionali per navigare i menu, un tasto “OK” per effettuare le scelte, uno per tornare indietro e uno, verde, per tornare al menu principale. Chiunque può imparare a usarlo in pochi minuti. Lo schermo è nitido e di dimensioni sufficienti per una visione personale, e anche l’altoparlante è sufficientemente potente. Per una visione collettiva, una presa audio/video permette di collegarsi a un televisore e/o a un impianto stereo. Zen Portable Media Center però non può acquisire contenuti quando non è collegato al computer. Mentre, per esempio, un prodotto simile (e più costoso) come l’Archos AV420 è in grado di videoregistrare programmi televisivi e acquisire foto da schede di memoria, lo Zen non può fare nulla di tutto ciò, e non è neppure possibile usarlo come disco esterno. Per chi non ha queste esigenze, tuttavia, il prodotto Creative risulta una soluzione funzionale e (relativamente) economica di divertimento garantito.

Autore: ITespresso
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