La virtualizzazione annulla i Drm di Microsoft

Sistemi OperativiWorkspace

Questa tecnologia infrange completamente i Digital rights management di Vista

L’IMPROVVISA inversione di marcia del gigante del software sui permessi di virtualizzazione di Vista si spiega col fatto che questa tecnologia infrange completamente i DRM di Microsoft. Secondo ComputerWorld, l’improvvisa decisione della settimana scorsa di non togliere le restrizioni per i consumatori sulla virtualizzazione del sistema operativo Vista non è da ricondurre a nessuna forma di cospirazione. Gli utenti Apple insistevano nel dire che la mossa serviva a escludere la possibilità di installare Vista parallelamente al sistema operativo OSX. Sembra che invece i ricercatori di Microsoft non abbiano trovato un modo per far funzionare correttamente con la virtualizzazione le nuove caratteristiche dei DRM di Vista per i file video o musicali. Analogamente, non funzionerebbero nemmeno i Windows Rights Management Services. Questo avrebbe messo nei guai Microsoft nei confronti delle compagnie musicali e cinematografiche, che pensano che i DRM di Vista siano in grado di proteggerli dai pirati del file sharing. Alla fine Microsoft ha deciso che era meglio assecondare i suoi sempre più irascibili amici del business del cinema e della musica piuttosto che consentire ai consumatori di far girare Vista in modo virtuale. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore