La virtualizzazione storage secondo Ibm

CloudServer

La nuova versione del software supporta un maggior numero di piattaforme e
offre migliori prestazioni e capacità di disaster recovery

Ibm System Storage San Volume Controller 4.1 (Svc) include alcune nuove tecnologie concepite per aiutare le organizzazioni a virtualizzare le loro infrastrutture in maniera più efficiente e con costi inferiori su distanze superiori. Le aziende infatti sono sempre più alla ricerca di modalità per supportare la continuità delle operazioni It e sempre più spesso collocano i centri dati che condividono le risorse a distanze maggiori rispetto al passato, posizionandoli anche in altre città, in altri stati e perfino in altri paesi. Per aiutare i clienti a virtualizzare i dati in località a più di 100 miglia di distanza in modo più rapido ed efficace in termini di costi rispetto al passato, è stata studiata una nuova funzione di global mirroring. Oltre ai miglioramenti di business continuity annunciati, Svc 4.1 supporta adesso ambienti San a 4 gigabits al secondo (Gbps) e ha esteso le sue capacità di virtualizzare i dati a circa 80 sistemi a dischi diversi.

Autore: ITespresso
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