L’accesso Internet è un diritto dell’umanità

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Da un sondaggio della Bbc risulta che quattro utenti su cinque considerano Internet un diritto fondamentale. Ma gli utenti divergono sulla necessità o meno di regolamentazione per la Rete: cinesi e alcuni europei vogliono normative, i sud coreani dicono di no

Da un sondaggio della BBC emerge che quattro su cinque utenti ritengono che l’accesso a Internet sia da considerare un diritto fondamentale (della famiglia degli Human rights).

La ricerca della Bbc World è stata condotta su 27mila adulti in 26 paesi dall’Estonia alla Finlandia. Da tempo anche la Nazioni Unite premono affinché si parli di diritto di accesso universale alla Rete.

Il diritto a comunicare non può essere ignorato” ha detto a Bbc News Hamadoun Toure, segretario generale dell’International Telecommunication Union (ITU).

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Ma dal sondaggio sono emersi anche altri aspetti interessanti. Gli utenti della Sud Corea e Nigeria non vorrebbero regolamentazioni dall’alto (governative) su Internet. Su questo sono in disaccordo cinesi e molti europei. Il 55% degli inglesi ritiene, per esempio, che c’è spazio di manovra per alcune normative in materia di Internet.

In Gran Bretagna ferve il dibattito sul Digital Economy Bill e sulla possibilità di importare la legge Hadopi (nota come Dottrina Sarkozy dei “tre schiaffi”). In Italia il Decreto Romani, recepimento di una direttiva Ue, ha sollevato un gran polverone, per i timori di “imbavagliare la rete italiana” (soprattutto nella prima stesura, bocciata dall’AgCom e dalla Ue).

Autore: ITespresso
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