L’accordo Apple/Emi sul Drm è un gioco sporco

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Si tratta di un imbroglio, non è stato tolto un bel niente, ma si tratta di
un prodotto completamente differente

LA COSA CHE più mi meraviglia è che non c’è stato nessun media o lettore che se ne sia accorto. Cosa è accaduto? Apple ed EMI hanno annunciato trionfalmente che stanno rimuovendo il DRM dai brani su iTunes per soli 30 centesimi di dollaro. La cosa è applicabile anche alle vecchie tracce, sempre pagando il sovrapprezzo stabilito. Inoltre la musica dovrebbe essere fornita a un più alto bitrate, 256 kbps in luogo dei 128. All’apparenza sembra una bella cosa. Ma si tratta di un imbroglio, non è stato tolto un bel niente, ma si tratta di un prodotto completamente differente. I vecchi brani rimangono totalmente infestati dal DRM, costano lo stesso, e se li compriamo, risultano bloccati come quelli di prima, a meno di non pagare una tassa in più. La mafiaa [sta per Music And Film Industry Association of America, ovvero la RIAA e la MPAA] dei contenuti ci ha abbagliato con una novità allettante, e ci ha rivenduto diritti che avremmo dovuto già avere. I lettori mi odieranno per questo, ma bisogna essere proprio fessi per accettare di acquistare questi nuovi prodotti. Lasciatemi fare un’analogia. Immaginate di stare passeggiando per strada in una bella giornata di sole e mentre passeggiate io vi colpisco con una mazza da basball. In questa analogia, io sono la mafiaa e voi siete ancora voi. Questo mi classificherebbe come un delinquente. Adesso immaginiamo che io decida di smettere di colpirvi tutte le volte che passeggiate per bontà d’animo. Vi minaccio, vi prendo in giro ma smetto. Poiché questo è molto meglio che continuare a colpirvi, e lo faccio dimostrando buona volontà, tutto questo rende me una brava persona? Certamente no! E questo è il problema, la mafiaa ha mascherato l’argomento con una bella presentazione, aggirando i diritti degli utenti attraverso una combinazione di inganni e di legislatori prezzolati per cui diventa illegale lagnarsi. In altri termini, quando si smette di usare la mazza da baseball, loro si fermano e i media più ottusi li chiamano brave persone. Sono veramente così facili da controllare? Inutile rispondere, hanno bisogno della loro fetta di torta. Ma in ogni caso, al contrario di me con la mazza da baseball, la mafiaa non ha il cuore molto tenero, e non smette del tutto di colpire. In pratica non si fermeranno fino a che la gente non smetterà di pagare per contenuti con DRM. Lo vedete il problema? Perché se ne tessono ancora lodi? Cosa è accaduto ieri? Due cose, un aumento di prezzo e la distribuzione di un contenuto di migliore qualità. Il prezzo è aumentato del 30% in modo oltraggioso; negli oltre cinque anni dell’esistenza di iTunes, il prezzo finora si era mantenuto con un aumento del 6% all’anno. Non particolarmente o esageratamente cattivo. Ma il costo di tutto il resto, al di fuori delle Porsche dei figli della mafiaa, si è ridotto alla velocità della legge di Moore, e talvolta anche più in fretta. E lo stesso è accaduto con la qualità dei contenuti. Sono talmente arretrati rispetto all’evoluzione tecnologica da essere imbarazzanti.Si poteva certamente fare molto di più, in proporzione all’aumento del 30% dei costi. Crediamo che la tecnologia, nel 2007, sia sufficientemente avanzata da fornire ben più del raddoppio dei bitrate da quando iTunes fece la sua comparsa nel 2001. Con questa considerazione, non ci viene nient’altro in mente, per l’aumento del prezzo, che sporca e pura avidità. E così, alla fine, la mafiaa si è appropriata dei diritti dei consumatori e glieli ha rivenduti a prezzo maggiorato. E non smettono di colpire: il ?vecchio modo? di comportarsi è ancora lì, e le botte continuano fino a che non si paga, si paga, si paga. E con tutto ciò, ci sono ancora persone che lodano in qualche modo Apple e EMI. Se tutto questo fosse avvenuto senza l’aumento di prezzo, non ci sarebbe stato motivo di agitarsi e non avremmo avuto problemi per il modo in cui la stampa ha riportato la notizia. Intanto Apple si trova adesso con le spalle al muro, a causa dell’ Unione Europea. Svegliamoci, invece di essere tra quelli che accettano questo comportamento senza pensare: lasciamoli andare, meritano la stessa mazza!

Autore: ITespresso
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