L’accordo Nokia – Apple sotto la lente delle società di analisi

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Nokia ha trovato un nuovo modo per guadagnare e rendere remunerativa la fase di transizione da Symbian a Windows Phone 7.5. Dopo Apple, Google Android è nel mirino del colosso finlandese

Sappiamo che Apple ha capitolato di fronte alle richieste di Nokia, e la società guidata dal Ceo Steve Jobs offrirà un congruo risarcimento per la violazione di 46 brevetti, ma l’accordo è rimasto confidenziale. Per farci un’idea di quanto Nokia potrebbe ricavare da Apple (in una tantum più royalty), ci affidiamo alle stime delle società di analisi.

Secondo Reuters Nokia potrebbe ottenere l’1% (al massimo il 2%) dai ricavi di iPhone, che si attestano intorno ai 43 miliardi di dollari. Ma secondo Strategy Analytics l’una tantum potrebbe ammontare a 650 milioni di dollari, pari all’1% del valore di 65 miliardi di dollari degli iPhone venduti. Secondo Swedbank è chiaro che a pagare è Apple e ad incassare è Nokia. Ed è chiaro, come ribadisce Strategy, che Nokia possedeva robuste prove per archiviare il caso (datato ottobre 2009) così in fretta, quando le cause brevetti si trascinano per anni. D’ora in poi Nokia userà la proprietà intellettuale in maniera più aggressiva: del resto Stephen Elop, ora Ceo di Nokia, è un ex top manager Microsoft, e sa sfrutta l’IP, ma ha detto che a Nokia si dischiudono molte opportunità di licensing.

Nel mirino di Nokia ora c’è Android: secondo Florian Mueller Nokia, vittoriosa contro Apple, vorrà ottenere royalties da altri player del settore. Nomura però frena l’entusiasmo: la vittoria di Nokia è abbastanza per un rally del titolo di Nokia (+3%), ma non abbastanza per sostenere il titolo sul lungo periodo. Insomma, Nokia dovrà entro l’anno tornare a guadagnare con smartphone e cellulari, e non vivere di rendita sui brevetti. Anche secondo Morgan Stanley la vittoria di Nokia non cambia il quadro complessivo.

Poiché Samsung ed Apple potrebbero sorpassare Nokia nel corso del secondo trimestre, durante la fase di transizione inaugurata da Nokia per migrare da Symbian a Windows Phone 7.5, per Nokia si apre una nuova fonte di guadagno sfruttando l’ampio portafoglio brevetti. Ma l’accordo è positivo anche per Apple, che si libera dalla vicenda giudiziaria di Nokia, per concentrarsi nei contenziosi in cui è Apple ad accusare di violazione di brevetti i vendor Android, Motorola, HTC and Samsung, come spiega Foss Patents nel blog.

Le “guerre dei brevetti” sono una costante del mercato di telefonia mobile. Nel 2006, Research In Motion ha pagato a NTP 612.5 milioni di dollari per patteggiare un contenzioso legale. Nokia nel 2008 ha pagato a Qualcomm 2.3 miliardi di dollari. Qualcomm a sua volta ha sborsato 891 milioni di dollari a Broadcom nel 2009. Samsung e LG hanno patteggiato con Kodak nel dicembre 2009: pagando, rispettivamente, 550 milioni e 414 milioni di dollari. In futuro le dispute per brevetti metteranno sotto pressione Android, ed è per questo che Google ha depositato 900 milioni di dollari per acquisire il portafoglio brevetti di Nortel, che verrà messo all’asta nelle prossime settimane.

Nokia guadagnerà royalty dalle vendite di Apple iPhone
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Autore: ITespresso
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