L’accordo tra Microsoft e Yahoo! non è imminente

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I negoziati con Microsoft sarebbero in una fase di lievi passi avanti, ma l’acquisizione non è dietro l’angolo. Non si regala a nessuno il 20% di market share. A D7: All Things Digital, il Ceo Carol Bartz scommette su Mail, home page e prodotti Web per tornare a crescere

Carol Bartz, Ceo di Yahoo!, non ha ancora trovato il compratore o il partner per un’alleanza sulla ricerca online: con Microsoft sono stati fatti solo piccoli passetti avanti (a little bit) e nulla più. L’acquisizione non è dietro l’angolo

Bartz ripete che vuole vendere gli asset del search al giusto prezzo, anche perché Yahoo! non è in svendita e non si regala a nessuno il 20% di market share. Yahoo! è pur sempre il numero due del mercato dei motori di ricerca, dietro a Google che detiene il 64% circa.

Yahoo! è stata riorganizzata, dopo i tagli di personale e la chiusura dei rami secchi. Ora è pronta per ripartire a crescere. Yahoo! è un buon punto di partenza per chi vuole essere informato, e non solo tramite la ricerca, ma anche con editoriali, grande integrazione e con accento sul Local. Inoltre Yahoo! scommette su Mail, homepage, personalizzazione e social networking per migliorare.

Yahoo! nel primo trimestre ha guadagnato 118 milioni di dollari, mentre le vendite hanno registrato un calo del 13 percento anno su anno a quota 1.58 miliardi di dollari.

E Carol Bartz conclude: la sfida per la ricerca mobile è ancora aperta.

Adesso gli occhi del mondo sono per Microsoft Bing , il nuovo motore di ricerca del colosso di Redmond.

Autore: ITespresso
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