L’Ad di Telecom contro i colossi IT: Apple, Google, Skype e Facebook devono pagare

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Franco Bernabè, numero uno di Telecom Italia, accusa i colossi IT americani di “sfruttare commercialmente la rete senza contribuire ai costi”, danneggiando così la sostenibilità del business delle Tlc. Google rappresenta da solo il 6.4% di tutto il traffico Internet

Franco Bernabé, Ad di Telecom Italia, secondo il quale le reti Ngn non sono prioritarie (come pensa anche il ministro Renato Brunetta), riprende una storica accusa delle Tlc contro i Big dell’IT made in Usa. Se oggi le Tlc devono investire pesantemente in tecnologie per effettuare l’upgrade delle infastrutture (nel mobile per passare a Lte; nel fisso alla fibra ottica per la banda ultralarga; nel Wi-Fi aprire più hotspot), la causa sono loro: i colossi statunitensi Apple, Google, Skype e Facebook, che trainano il mobile ma troppo spesso “fanno i conti senza l’oste”. Googlenet (che gestisce solo il traffico Google) è in piena esplosione. Secondo Arbor Networks, Google adesso consuma da solo il 6.4% di tutto il traffico Internet.

Ai margini del convegno Asstel, è arrivato lo J’accuse di Bernabè: accusa i colossi IT americani di “sfruttare commercialmente la rete senza contribuire ai costi, danneggiando così la sostenibilità economica dell’attuale modello di business delle telecomunicazioni“.

Apple con iPhone e iPad richiedono, per evitare la saturazione di banda, wireless a go-go. YouTube di Google, con i suoi video ultra visti, contribuisce ad “ingolfare” una buona fetta del 50% della banda larga oggi a disposizione. La Bit Generation che usa Facebook per chiedere “ma quanto mi ami? o: Butta la pasta, sto arrivando da te” consuma banda sia nel mobile che sul fisso. E poi Skype, è da sempre nel mirino della telefonia tradizionale: il Voip (voice over Ip) su P2p, a costo zero fra utenti Skype e low-cost, ruba “clienti” alle Tlc tradizionali.

In occasione di Mwc 2010 a Barcellona, anche Vittorio Colao minacciò di chiedere l’intervento Antitrust per Google e i colossi IT: Google dovrebbe pagare il conto. I colossi Tlc Telefònica, France Telecom e Deutsche Telekom puntano il dito contro YouTube, rèo di aver sfruttato la capacità di banda offerta dai network. L’eccessivo consumo di banda da parte della piattaforma di Google condurrebbe a una congestione del traffico dati.E anche l’iPad minaccia di mandare in tilt le fragili reti dei paesi in Bandwith Divide come il nostro.

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