L’Agenda Digitale è in fase di bozza

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La settimana prossima verrà approvata l’Agenda Digitale. Grande accento sugli Open Data, come strumento anti corruzione e per migliorare l’efficienza del Paese, e sull’economia digitale, che seve “per superare gli squilibri”

L’Agenda Digitale si avvicina. La settimana prossima verrà approvata l’Agenda Digitale. Sarebbero 50 gli articoli del decreto crescita su cui sta lavorando il ministero dello Sviluppo, con le misure per l’Agenda digitale e il sostegno alle Start Up. Dalla bozza si evince che ogni anno o due una legge promuoverà lo sviluppo di servizi digitali. I tempi di approvazione della Legge sono più lunghi: la deadline è fissata per il 30 aprile. La bozza mette l’accento sugli Open Data, per mettere un freno alla corruzione, e sull‘economia digitale, che serve “per superare gli squilibri”.

Inclusione, domicilio digitale, dati aperti, trasporto Smart, documento digitale unificato saranno temi dell’Agenda Digitale. Gli Open Data saranno fondamentali per la trasparenza della PA e come freno alla corruzione dilagante: la corruzione è come cuna tassa del 20%, mentre dal rapporto “Doing Business 2012” emerge che l’Italia è al 158° posto, su 183 economie relativamente al tempo necessario a due aziende a risolvere una causa civile.

La trasparenza non è solo uno strumento per combattere la corruzione, ma anche per migliorare l’efficienza del paese. L’Agenda Digitale sarà approvata in Consiglio dei Ministri (CdM).

Agenda Digitale al via da settimana prossima @ shutterstock
Agenda Digitale al via da settimana prossima
Autore: ITespresso
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