L’aggiornamento virtuale di Vmware

Management

Vi 3, un’unica suite per i prodotti di virtualizzazione

Importante aggiornamento delle suite Esx Server e Virtualcenter, mentre Vmware annuncia l’unificazione dell’intera gamma dei prodotti di virtualizzazione in un’unica suite chiamata Virtual Infrastructure (Vi) 3. Esx Server può ora lavorare con una quantità di Ram riservata alla macchina virtuale che sale da 3.5 a 16 Gb, mentre le Cpu passano da due a quattro. Inoltre Esx Server può ora far girare macchine virtuali su dispositivi Nas e con collegamenti Iscsi. Miglioramenti anche per la gestione, compito di Virtualcenter, che ora consente il load balancing su gruppi di sistemi Esx Server.

Una nuova funzionalità di alta disponibilità consente la rilevazione e il riavvio automatico della macchina virtuale che si ferma o va in crash. La possibilità di eseguire il backup di macchine virtuali in funzione è un’altra nuova caratteristica richiesta da molti utenti. Il software di backup consolidato può girare su server standalone e utilizza la funzione snapshot sui dischi di una San o su Iscsi per eseguire il backup istantaneo delle macchine virtuali in funzione. Gli snapshot possono essere copiati su disco o su nastro e poi utilizzati.

In una dichiarazione Diane Green, presidente di Vmware, ha sottolineato il grande numero di novità rilasciate e ha indicato in Vi 3 una via per ridurre la complessità dell’infrastruttura It aziendale. La Vi Starter edition comprende ora Virtualcenter. La Standard Edition diVi supporta lo storage di tipo San e le virtual machine che utilizzano il multiprocessing simmetrico. L’Enterprise Edition prevede le funzioni di alta affidabilità, il Distributed Resource Scheduler e il Consolidated Backup.

Autore: ITespresso
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