L’alta definizione sarà Blu-ray

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L’Hd Dvd è morto. Blu-ray sarà l’erede del Dvd in alta definizione. Così si conclude la guerra dei formati. Per gli utenti consumer è una buona notizia: finisce la confusione e l’incertezza. A dare il colpo di grazia sono stati gli abbandoni di Warner, Netflix, Best-Buy e Wal-mart. La vittoria di Sony suona come una rivincita, a trent’anni dalla sconfitta del Betamax a vantaggio del Vhs.

Toshiba si tuffa nelle memorie Flsh Nand e chiude il capitolo Hd Dvd. Nella guerra dei formati ha vinto il Blu-ray di Sony.

Toshiba ha perso perché non ha saputo mettere a frutto il supporto degli studios di Hollywood, l’appoggio “tiepido” della Xbox 360 di Microsoft (ora già pronta a sposare il Blu-ray per contrastare la Ps3 di Sony) e il vantaggio dato dai minori costi di produzione e dalla guerra dei prezzi.

Forse una certa timidezza, dicono gli osservatori, ha messo in ombra Toshiba, contro l’aggressività di Sony, soprattutto nel mercato console.

Proprio la Playstation 3, pur surclassata da Nintendo Wii, ha rappresentato il cavallo di Troia per contrastare Toshiba e Microsoft nell’alta definizione.

Passeranno forse due anni prima che Toshiba sposi il Blu-ray. Per ora chiude la porta all’Hd, e si rifocalizza nei mercati memorie Nand Flash e notebook. Anche i lettori combo hanno i mesi contati, dai 12 ai 24.

La fine della guerra dei formati post Dvd viene salutata con favore dagli utenti consumer, usciti confusi da questa contrapposizione, ma viene applaudita soprattutto dalla Blu-ray Disc Association che già fa i conti delle royalty per ogni drive o lettore venduto. Anche l’industria dei player e dei contenuti digitali tira un sospiro di sollievo. Ma Gartner mette in guardia Sony: le royalty del Blu-ray non saranno paragonabili con quelle dell’era Dvd. L’alta definizione dovrà competere con il download dei film online.

Autore: ITespresso
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