L’anti Gps europeo Galileo manda in orbita il primo nucleo

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Giove B con altri 29 satelliti dovrà sfidare il Gps americano nella navigazione satellitare europea

Il secondo satellite sperimentale di Galileo è stato lanciato. Giove B della Agenzia Spaziale Europea e dell’Unione Europea è partito dalla base di Baikonur in Kazakistan per sfidare il sistema di navigazione e localizzazione satellitare Gps Usa. A bordo di Giove-B, assemblato in Italia nel laboratori di Thales Alenia Space, saranno testate tecnologie da usare sui trenta satelliti Galileo.

L’anti Gps Ue ha un riatardo colossale sul Gps Usa: sarà operativo nel 2013, con uno slittamento di 5 anni, costerà 3,4 miliardi di euro e andranno in orbita a 24.000 chilometri

per localizzare con un margine di errore di un solo metro. L’ Unione Europea ha raggiunto un accordo per lo sviluppo del programma di navigazione satellitare

dopo uno slittamento di cinque anni e varie modifiche sostanziali al programma iniziale. Fallita la partnership pubblica-privata, la Commissione Europea ha deciso di finanziare interamete con fondi pubblici dei 27 paesi memebri.

Germania e Italia ospiteranno sul loro territorio un centro di controllo del sistema.

Autore: ITespresso
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