L’Antitrust UE indaga su Apple e gli editori e-book

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La Commissione europea apre un’inchiesta formale su Apple, e le unità di News Corp., CBS, Pearson e Lagardere. Sotto la lente gli accordi per l’editoria e-book

Apple, e le unità di News Corp., CBS, Pearson e Lagardere sono sotto inchiesta dell’Antitrust UE per gli accordi sull’editoria e-book. L’Antitrust europea, dopo aver multato Microsoft, aver indagato su Intel, Ibm e Google, ora apre un‘indagine formale su Apple e gli editori e-book.

L’indagine formale della Commissione europea dovrà valutare se gli editori, messi sotto la lente antitrust, insieme ad Apple “abbiano stipulato accordi illegali o messo in atto pratiche anticompetitive con effetti restrittivi sulla concorrenza e la competizione”.

Sotto inchiesta, oltre ad Apple, sono Hachette Livre di Lagardere, Harper Collins di News Corp., Simon & Schuster di CBS, Penguin di Pearson e Verlagsgruppe Georg von Holtzbrinck GmbH. Anche il brittannico Office of Fair Trading ha detto che lascerà la corsi preferenziale agli ufficiali UE il comando delle indagini.

Il commissario Antitrust Joaquin Almunia vuole vederci chiaro per contrastare “le restrizioni artificiali imposte dalle aziende ai commerci transofrontalieri” che sono “particularmente importanti nell’area digitali” dove il commissario UE ha già iniziato a indagare sulle pratiche di distribuzione degli e -books. Finora mancavano le prove ma l’uniformità dei prezzi di listino è stata un campanello d’allarme. Si diceva nelle scorse settimane che a chiedere l’intervento dell’Antitrust UE sia stata Amazon. Dopo le perquisizioni, scatta l’ora dell’inchiesta formale. Negli Stati Uniti i best seller in versione e-book sono in commercio a una manciata di dollari, mentre in Europa arrivano a scaffale spesso più costosi delle rispettive versioni cartacee: un controsenso, a meno che in Europa non esista una distorsione della concorrenza, tutta da verificare, o addirittura un cartello nel mercato e-book.

È qui che entra in gioco l’Antitrust, che – ricordiamo – significa libertà di mercato e maggiore concorrenza: quindi, prezzi più competitivi nel prossimo mercato unico digitale. Chi viene multato dall’Antitrust UE, oggi rischia sanzioni fino al 10% del fatturato.

Antitrust UE indaga su Apple
Antitrust UE indaga su Apple e gli editori e-book
Autore: ITespresso
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