L’Antitrust Ue perquisisce Intel in Germania

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Dopo il blitz del 2005, la Commissione europea ha ispezionato di nuovo gli uffici di Monaco del colosso dei chip. L’audizione di Intel è fissata per per l’11 e il 12 marzo

Intel torna ai ferri corti con l’Antitrust Ue dopo il blitz di ieri nei suoi uffici di Monaco. In seguito all’ incursione del 2005 , la Commissione europea ha ispezionato di nuovo gli uffici di Monaco del colosso dei chip.

Le ispezioni rientrano nelle indagini derivanti dall’accusa da parte di Amd verso Intel, per violazione delle norme antitrust e di pratiche anticoncorrenziali.

Intel ribadisce di v oler collaborare con le autorità europee. L’acquisizione di documenti avviene a un mese dall’audizione di Intel dinanzi all’Antitrust europeo, prevista l’11 e 12 marzo prossimi. Le perquisizioni hanno riguardato anche la tedesca Media Markt-Saturn: Intel è accusata di aver tenuto un rapporto esclusivo di vendita con Media-Saturn-Holding.

L’accusa a Intel e Media Markt è di aver fatto un ” patto di cartello contro Amd “. Amd ha accusato Intel di pagare Media-Saturn-Holding tra i 15 e i 20 milioni di dollari per vendere solamente chip e computer con processori Intel, grazie a un’esclusiva segreta che sarebbe stata siglata nel 1997.

A marzo però Intel avrà l’occasione di controbattere le gravi accuse di Amd e spiegare la sua posizione all’Antitrust Ue.

Autore: ITespresso
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