Laplink Filemover 1.2

Management

Come trasportare senza problemi file da un sistema all’altro

Il nome del prodotto a prima vista lascerebbe pensare a una banale utility per trasportare file da un punto all’altro dello stesso sistema o tra sistemi diversi. Oggi, con le semplici possibilità di comunicazione tra Pc con o senza filo, sembrerebbe uno strumento superfluo. Invece si tratta, ancora, di un’esigenza particolarmente sentita, specie quando ci troviamo a spostare grossi quantitativi di dati in tempi relativamente brevi, con la garanzia della massima sicurezza. Il software Filemover di Laplink è stato realizzato, appunto, per permettere un trasferimento veloce e facile di file e cartelle da un computer all’altro. Il collegamento tra le due macchine può avvenire con un cavo seriale, una connessione Usb o attraverso una rete. L’ambiente di utilizzo è basato sul confronto, faccia a faccia, di due finestre, che serviranno a trasferire da un punto all’altro elementi e documenti attraverso una semplice funzione di drag&drop. Realizzato inizialmente per aiutare coloro che hanno necessità di aggiornare continuamente un archivio centrale da macchine periferiche, come per esempio da un portatile utilizzato on the road per motivi di lavoro, questo programma incorpora una tecnologia proprietaria, definita SpeedSync, che consente, durante il trasferimento, verifiche puntuali di corrispondenza e ridondanza tra materiale trasportato, permettendo, in questo modo, anche un evidente risparmio in termini di tempo. L’utilizzo di questo programma è quanto di più semplice si possa immaginare: occorre che Filemover sia installato e abilitato su ambedue le macchine, trasmittente e ricevente; inoltre occorre stabilire, nell’ambito del programma, le funzionalità di guest e host, in modo da permettere spostamenti senza problemi. Una volta installato il software, le macchine possono essere collegate, come dicevamo, attraverso un cavo seriale o Usb. In questo secondo caso occorre utilizzare un particolare cavo capace di collegarsi alle uscite Usb dei due Pc. Il costruttore raccomanda di utilizzare solamente quel cavo, ricordando che soluzioni diverse o artigianali potrebbero causare danni anche gravi all’hardware. Ovviamente la terza possibilità di connessione è attraverso una rete. I due Pc devono far parte dello stesso gruppo, anche se non è necessario che condividano risorse hardware come dischi rigidi o comunque memoria di massa. Dopo l’accensione, ognuno dei Pc abilitati al trasferimento esegue una scansione automatica del network e individua, su di esso, la o le altre macchine dotate dello stesso software. Ovviamente, come per tutte le operazioni di questo tipo, le connessioni sono protette da una combinazione di nome e password (che può essere disabitata su network sicuri). Una volta avviato il collegamento ognuno dei Pc collegati visualizzerà la finestra propria e quella del Pc ospite, fianco a fianco, consentendo immediatamente il trasferimento di qualunque elemento. Il sistema prevede alcune forme ulteriori di protezione; l’utente potrà così, per esempio, bloccare la possibilità di trasferimento ulteriore alla fine della sessione avviata o, attraverso una regolazione personale, un certo numero di minuti dopo il completamento del trasferimento. Quello che effettivamente rappresenta il punto di forza di questo programma è la velocità con cui i file vengono spostati da un ambiente all’altro (al contrario delle connessioni con condivisione di risorse, non consente operazioni di cancellazione o modifica della path sulle macchine guest), velocità che, nel caso di connessione punto a punto su Usb 2.0 è paragonabile a quella di trasferimento tra due hard disk interni a una stessa macchina.

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Autore: ITespresso
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