LapLink Remote Assist 1.0

Management

Supporto remoto rapido ed efficiente per tecnici e amministratori di rete

Uno dei problemi più controversi e fastidiosi dell’assistenza tecnica alle workstation è legato alla necessità di disporre dell’accesso diretto alla macchina, operando direttamente su di essa. Il tutto è anche giustificato dal fatto che, molto spesso, l’utente remoto non è capace di seguire i suggerimenti forniti dal tecnico, non avendo in molti casi le conoscenze adeguate. LapLink RemoteAssist viene incontro a questa esigenza, mettendo a disposizione un software che consente a manutentori e amministratori di rete di assistere in maniera efficiente grosse basi di utenti finali, riducendo di fatto i costi di manutenzione. A prima vista questo programma sembrerebbe duplicare le funzioni di Connessione Remota presenti nel sistema operativo. Approfondendone il funzionamento, ci si trova, invece, di fronte a un ambiente più articolato ed efficiente, in grado di operare anche su piattaforme dotate di sistemi operativi di versione diversa. Realizzato in modo da poter essere indifferentemente adottato su piccoli e grandi network, LapLink RemoteAssist permette di gestire operazioni di manutenzione autonoma, programmata o su domanda, sempre in assoluta sicurezza, autorizzando inoltre operazioni di trasferimento di file e gestione di sessioni di manutenzione multipla (cosa non possibile attraverso l’utility di sistema operativo). Il programma può essere governato in modi differenti: l’amministrazione remota può essere fornita in forma visibile o invisibile, lasciando, se lo si desidera, libertà all’utente assistito di intervenire in ogni momento durante le operazioni. Altrimenti, in caso di interventi delicati, l’agente (è così definito, in gergo, il gestore dell’intervento) può escludere tutte o parte delle funzionalità della macchina remota, impedendo, per esempio, l’uso del mouse e della tastiera. L’amministratore può eseguire, in remoto, pressoché qualunque funzione disponibile direttamente sulla macchina oggetto; in questo modo l’agente può scaricare file, risolvere bug, installare e aggiornare software o semplicemente trasferire file attraverso una semplice operazione di drag&drop. Le azioni possono essere schedulate in modo da essere distribuite allo stesso modo su diverse macchine, e agenti e utenti possono anche avviare una sessione di cattura dello schermo e delle operazioni eseguite in modo da mantenere una registrazione delle stesse per usi successivi. Con le intuibili limitazioni, il supporto può essere fornito anche attraverso connessioni dial-up a bassa velocità. Il collegamento avviene in maniera trasparente anche sulla maggior parte dei firewall, e, nei casi di blocco per interventi non riconosciuti, è possibile aggiungere, in remoto, regole di collegamento su firewall recalcitranti. Tutti i trasferimenti sono protetti da sistemi di cifratura Ssl a 128 bit. Il programma di amministrazione non necessariamente deve risiedere sulla macchina dell’agente, ma può essere dislocato su un server in modo da consentire, allo stesso agente, operazioni di manutenzione e interventi anche quando non è di fronte alla sua macchina. Messo alla prova, il programma ha dimostrato di essere pressoché immune da blocchi di sistema (cosa, questa, particolarmente diffusa quando si utilizzano programmi di gestione remota delle macchine). Su classiche Lan 10/100T chiuse, la velocità di accesso e intervento è praticamente paragonabile all’uso diretto della macchina, mentre su accessi via Internet occorre disporre di una banda garantita di almeno una cinquantina di Kbit per assicurarsi una velocità di intervento ragionevole. Dedicato a medie e grandi imprese, il sistema è ritagliabile secondo le necessità dell’agente amministratore, che può acquistare il numero delle licenze in base alle sue effettive esigenze.

Votazione: 75

Autore: ITespresso
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