L’approccio Visto al dato mobile

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Intervista con Brian Bogosian. L’accordo con Vodafone e la rimonta su RIM: obiettivo un milione di utenti

Vodafone ha deciso di offrire ai suoi clienti business in dieci Paesi un servizio di email di tipo push, un tipo di servizio che ha reso nota Blackberry. Ma la scelta è caduta sul software Visto Mobile 5 di Visto Corporation che in applicazioni aziendali consente il collegamento a server Exchange e Domino e non ha vincoli di terminali. L’approccio di Visto è di tipo aperto a diverse tecnologie sia su lato client che sul server. In un mercato largamente dominato da Blackberry con i suoi tre milioni di terminali, e con competitor come Palm e Microsoft, la strada è lunga, ma Brian Bogosian, CEO di Visto, punta a un primo traguardo: un milione di utenti entro l’anno. Network News ha potuto porre a Bogosian qualche domanda. Ecco cosa ci ha detto. L’accordo con Vodafone ha introdotto la tecnologia di email wireless di Visto in Europa e anche in Italia. Dobbiamo aspettarci altri accordi con altri carrier? Visto è fortemente focalizzata sul mercato europeo, con oltre un terzo del nostro staff, incluso quello dedicato allo sviluppo, al marketing, alla vendita e al supporto, presente in Europa con uffici a Londra e a Roma, così come in altre città europee. Al momento stiamo investendo ulteriormente con l’assunzione di nuovo personale perché puntiamo a crescere ulteriormente in questa area geografica. Dal momento che il mercato dell’email mobile sta crescendo in Italia, anche la presenza di Visto in questo paese è destinata ad aumentare. Attualmente abbiamo importanti contatti in corso con operatori chiave della telefonia mobile in Europa e a breve contiamo di annunciare nuovi accordi. Sulla email wireless Visto lotta con RIM, Palm e Intellisync. Quali sono i punti di forza e di debolezza di Visto e dei suoi rivali? Il nostro tradizionale concorrente è RIM con il suo dispositivo Blackberry. RIM è fondamentalmente una società di hardware, con circa i tre quarti del fatturato derivanti dalle vendite di hardware. La forza di RIM deriva dal loro posizionamento in un mercato di nicchia ovvero quello dei top manager delle grandi aziende abituati ad usare un sistema proprietario. Ma è arrivato il momento di permettere agli operatori della telefonia mobile di estendere il servizio anche ai professionisti mobili a tutti i livelli raggiungendo un’ampia gamma di dispositivi. Visto Mobile con la tecnologia ConstantSync si posiziona in modo ideale per aprire la strada allo sviluppo di questo mercato. Infatti la nostra soluzione è utilizzabile con qualsiasi dispositivo mobile, compresi quelli che girano sulle piattaforme Symbian, Windows Mobile, Palm OS e Java. L’offerta di Visto si adatta inoltre a tutti i segmenti di mercato, da quello dei singoli utenti mobili professionisti al segmento SoHo, dalle piccole e medie imprese alle grandi organizzazioni con un consistente numero di utenti. La tecnologia Visto si integra perfettamente con le applicazioni native del dispositivo selezionato. Visto ha sviluppato una soluzione ideata per integrarsi in modo totale con l’operatore, diventando di fatto un’estensione dei servizi da lui offerti. Nel caso in cui il terminale dell’utente non possa essere raggiunto, la sicurezza della posta è garantita dal fatto che il sistema non trasferisce le email al di fuori dal server di posta quando il terminale è attivo e quindi non le immagazzina all’interno del sistema. I dati sono conservati all’interno del firewall aziendale. C’è un ruolo anche per la voce integrata con i dati nei piani di Visto? L’integrazione voce/dati è stata fondamentale per la strategia di Visto. La piattaforma è stata disegnata per non impedire le funzioni telefoniche esistenti e integrarsi perfettamente allo scopo di non richiedere nuove competenza a un utente già abituato a determinate caratteristiche del proprio dispositivo e consentire la condivisione dei dati con le altre applicazioni.

Autore: ITespresso
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