L’Aquila è il primo comune a sperimentare 5G

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La sperimentazione pre-commerciale 5G riguarderà la porzione di spettro 3.6-3.8 GHz nell’area 2 di Prato e l’Aquila che durerà fino al 31 dicembre 2021. Integrazione definitiva Wind Tre entro 12-18 mesi

Il 5G bacia L’Aquila. A realizzare il progetto su questo tipo di tecnologia sono Wind Tre e Open Fiber che si sono aggiudicate il bando del Mise che coinvolge anche la città di Prato. In particolare, la sperimentazione pre-commerciale 5G riguarderà la porzione di spettro 3.6-3.8 GHz nell’area 2 di Prato e l’Aquila che durerà fino al 31 dicembre 2021.

Il progetto, riprende Radiocor, è stato presentato a L’Aquila con il sottosegretario Antonello Giacomelli, il presidente di Open Fiber, Franco Bassanini e l’amministratore delegato di Wind Tre, Jeffrey Hedberg. Si tratta di un passo avanti dopo le dichiarazioni degli attori interessati al progetto di cui già scritto su Itespresso a ottobre scorso.

Secondo quanto dichiarato da Hedberg, “Wind Tre insieme ad Open Fiber compie, qui a L’Aquila, un altro step fondamentale nel progetto per lo sviluppo del 5G e per la diffusione delle reti mobili di quinta generazione. Questo passo decisivo permetterà, inoltre, all’Italia di valorizzare ulteriormente competenze, persone, partnership e innovazione nel suo percorso di Digital Transformation. Siamo consapevoli della sua fondamentale importanza per il Paese e per tutte le persone e le imprese coinvolte. L’innovazione rappresenta, infatti, un grande fattore di crescita e sviluppo per tutti, dal punto di vista tecnologico e, al tempo stesso, in termini di diffusione di skill digitali e imprenditoriali. È per questo motivo necessario renderla accessibile e vicina ai cittadini, perché possano diventare protagonisti e motori del cambiamento, insieme a imprese e istituzioni“.

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5G a L’Aquila

Un progetto interessante e ambizioso che vede la città abruzzese come apripista di un fenomeno atteso da tempo. Inoltre, non si deve dimenticare il recente passaggio che ha visto la predisposizione delle linee guida sulle ristrutturazioni edilizie al fine del progetto di banda ultralarga, una strada che, se ben tracciata, potrà fare il ‘bene’ del nostro paese. Infine, secondo quanto riporta  Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, l’amministratore delegato di Wind Tre, torna sull’integrazione delle società, sollecitato sul tema Borsa. “Sarà concluso in 12-18 mesi”, ha detto ai cronisti Hedberg.

Wind Tre si è aggiudicata la sperimentazione nel capoluogo abruzzese assieme a Open Fiber. Tornando al processo integrazione, tra pochi giorni a Trieste sarà inaugurata la prima rete unica mobile Wind Tre, seguiranno nei prossimi mesi le integrazioni della rete a Milano, Roma, Agrigento, Ascoli Piceno, Bologna e Caserta. Il processo di integrazione, ha aggiunto Hedberg, “è lungo e complesso”. Quanto alla possibilità di partecipare all’asta delle frequenze decisa nella legge di Bilancio, Hedberg ha spiegato che “visto che le risorse che investiremo sono 6 miliardi in 5 anni, stiamo studiando le soluzioni migliori per allocarle“. Riguardo infine alla possibilità di quotare il gruppo, Hedberg ha risposto:”E’ una decisione che spetta agli azionisti”.

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