L’Aquila riavrà il suo centro storico. A giugno un finanziamento da oltre 100 milioni di euro

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Alfredo Moroni, L'Aquila

Smau Roma 2013 – Alfredo Moroni, assessore al comune de L’Aquila, spiega in questa videointervista come si possa rilanciare la città colpita quattro anni fa dal terremoto, attraverso un conetto di smart city. Ci spiega i ritardi sulla ricostruzione da cosa siano derivati e sul futuro anticipa fondi in arrivo

L’Aquila riavrà il suo centro storico. “A giugno 2013 finanziamenti per oltre 100 milioni di euro per la ricostruzione del centro storico de L’Aquila. Troppi ritardi e l’aver subito la logica del commissariamento ha causato ritardi. Oggi, a distanza di quattro anni dal terremoto che ha colpito L’Aquila, le amministrazioni locali si riappropriano dei loro poteri”.

Alfredo Moroni, assessore L'Aquila
Alfredo Moroni 

Questo è solo un assaggio della lunga videointervista che Alfredo Moroni, assessore al comune de l’Aquila con delega alla smart city, ci ha rilasciato durante Smau Roma 2013, lunga si perché volevamo che raccontasse come il concetto di smart city potesse ‘aiutare’ una città martoriata dal sisma e cosa succede ora a quattro anni da quei terribili momenti.

“Stiamo lavorando sul concetto di smart city non come slogan ma contestualizzando un concetto di ricostruzione intelligente, sociale, che passi attraverso un regolamento approvato e fisica. La ricostruzione pesante del centro storico  – spiega Moroni – sta partendo adesso e da giugno arriveranno finanziamenti  per oltre 100 milioni di euro.  Il sisma ha distrutto una città e la nostra esperienza di quattro anni è stata quello di subire logica di commissariamento che ha causato ritardi oggi stiamo in una fase di restituzione dei poteri agli enti locali che riescano a determinare e gli interventi concreti e abbiamo un piano di ricostruzione con un programma specifico che deve essere finanziato in modo dettagliato”, spiega Moroni.

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