Lara Croft cliente della Creative Artists Agency

AccessoriWorkspace

Leroina dei videogame e del cinema considerata come un personaggio reale e come una vera attrice. Si crea un precedente che farà epoca

Cinema e letteratura (ma anche economia, filosofia, ricerca scientifica e storica) si stano occupando sempre di pi della realt virtuale. Ci che non in atto ma potrebbe esserlo in potenza un tema che ha sempre affascinato luomo. C addirittura chi sostiene che per realizzare un sogno, anche il pi impossibile apparentemente, sufficiente crederci in maniera molto determinata. Senza addentrarci nei meccanismi della mente e delle sue indubbie potenzialit, registriamo con simpatia il fatto che una importante agenzia artistica americana – la Creative Artists Agency (Caa) – abbia accettato tra le sue clienti (Jennifer Aniston, Geena Davis, Sally Field) anche Lara Croft. Per la prima volta nella storia del cinema, unattrice virtuale (sei videogame e un film allattivo dellavventurosa archeologa, portata sul grande schermo da una Angelina Jolie pi intrigante del solito nei panni succinti da sexy Indiana Jones) viene considerata alla stessa stregua delle sue colleghe in carne e ossa di Hollywood. La notizia importante da un duplice punto di vista. Innanzi tutto sancisce il definitivo successo nel mondo dello spettacolo di Lara/Angiolina, che vedremo presto in nuove avventure (a settembre arriver un nuovo videogame). Poi – e questo , secondo noi, il punto pi importante – il fatto assimila ci che non a quello che potrebbe essere. Scommettiamo che il principio, nato e sviluppatosi allinterno dellIct, arriver presto in altri comparti, determinando anche sostanziali modifiche ai costumi dellattuale societ.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore