Largo consumo: un mercato camaleontico

Aziende

Secondo gli organizzatori dell’edizione 2007 di Ecr Europe Forum &
Marketplace, il settore del largo consumo, in un mercato in crescita ma anche
soggetto a veloci cambiamenti, deve trovare una propria strada e rispondere ai
bisogni di un consumatore in continua evoluzione

Con una partecipazione di oltre 2.200 manager, 800 dei quali italiani, del settore largo consumo a livello mondiale, si è svolta a Milano l’edizione 2007 di ?Ecr Europe Forum & Marketplace ? Passion for growth: serving the shopper through innovation?, ospitata da Indicod-Ecr (associazione di categoria senza scopo di lucro che raggruppa 33mila aziende industriali e distributive del settore dei beni di consumo). L’evento, uno dei maggiori appuntamenti europei dedicati ai beni di largo consumo, si è focalizzato sui consumatori e le strategie di crescita sostenibile. Secondo gli organizzatori, infatti, il settore del largo consumo, in un mercato in crescita ma anche soggetto a veloci cambiamenti, deve trovare una propria strada e rispondere ai bisogni di un consumatore in continua evoluzione, che esprime richieste sempre nuove. In base alle ricerche presentate al Forum emerge che il settore per rispondere a questi cambiamenti e alle complessità che ne derivano, deve puntare su collaborazione e innovazione, sostenere il dialogo con i consumatori, la condivisione delle informazioni, la capacità di adattare la produzione e il formato dei punti vendita con efficacia e velocità. ??Ci troviamo di fronte a una nuova fase, la terza, della vita e dell’attività dell’Efficient consumer response ? ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia e co-chairman di Ecr Italia – nella quale estendere a nuovi contesti e aree di sviluppo i propri principi come l’efficienza di sistema, la crescita sostenibile, l’attenzione agli impatti ambientali, la trasparenza e la responsabilità ?. In questo contesto assumono una rilevante importanza i servizi, che devono essere ampliati migliorando ulteriormente il loro livello qualitativo. Così come, si è affermato nel Forum, vanno sostenute le liberalizzazioni messe in atto nel nostro Paese, ??Che hanno offerto una occasione di crescita e diversificazione per il largo consumo, e tangibili benefici per i consumatori, realizzando valore per tutti gli attori coinvolti nella supply chain?.

Autore: ITespresso
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