Larry Ellison (Oracle): Non so se Java sia libero e un anno fa volevo acquisire RIM

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Nell’aula 8 della corte distrettuale di San Francisco lo status del linguaggio di programmazione Java è un giallo. La testimonianza a San Francisco del Ceo di Oracle, Larry Ellison: aveva anche pensato di comprare il vendor del Blackberry

È iniziata la causa che contrappone Oracle a Google. Oggetto del contendere: Android e il copyright di Java. Oracle accusa Android di aver copiato righe di codice di Java, mentre Google sostiene che Java è stato reso Open source da Sun, prima che venisse acquisita da Oracle. Anche i Ceo, Larry Ellison di Oracle e Larry Page di Google, sono duellanti scesi in campo. Secondo Oracle la posta elettronica (le email fra Andy Rubin e Larry Page) e i Memo interni a Mountain View proverebbero le responsabilità di Google: “Non puoi semplicemente non tener conto della proprietà intellettuale di qualcuno solo perché hai buone ragioni per farlo” ha tuonato in tribunale l’avvocato di Oracle, Michael Jacobs. Le email dimostrerebbero che in un certo momnento Google aveva preso in esame l’opportunità di negoziare una licenza d’uso per Java da Sun, possibilità in seguito scartata, quando Oracle acquisì Sun per 7,4 miliardi di dollari. Oracle ha chiesto 2 miliardi a Google.

Ma lo scoop arriva dalla bocca di Larry Ellison, 67enne Ceo di Oracle, il quale ha detto di non sapere se Java sia libero o no. In realtà ha poi aggiunto: Java è un linguaggio “open source” gratuito, ma le aziende devono chierne la licenza per utilizzare aspedella piattaforma di  Java. Nell’aula 8 della corte distrettuale di San Francisco lo status del linguaggio di programmazione Java è un giallo. Ellison aveva anche esplorato l’idea di realizzare un telefonino sfruttando Java, ma aveva scartato l’idea come “una cattiva idea”. E pensare che Android domina il mercato smartphone. Ma Ellison ha confessato anche di aver pensato di acquisire RIM, il vendor del Blackberry, l’ex colosso oggi in crisi, oppure Palm, l’inventore dei palmari e di WebOs, comprato da HP per 1,2 miliardi di dollari.

Il processo del secolo, Oracle contro Google, sta diventando una miniera di informazioni. Ma su Java Open source, la questione merita un chiarimento. Chissà cosa ne pensa James Gosling, fondatore di Java, che, al momento dell’acquisizione di Sun Microsystems, non era voluto entrare in Oracle, ma aveva preferito trasferirsi a Mountain View da Google. Il Ceo di Google Larry Page non è d’accordo con l’interpretazione di Oracle, che accusa la BigG di violare 37 API Java usate per costruire applicazioni software, oltre a 2 brevetti Java del valore di 2.8 milioni di dollari di danni. Fra otto settimane sapremo se e quale proprietà intellettuale di Oracle sia stata violata, ed in caso si svolgerà una terza fase per stabilire l’entità dei danni.

Larry Ellison, Ceo di Oracle
Larry Ellison, Ceo di Oracle

 

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