Larry Page nuovo Ceo di Google

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Larry Page, Ceo di Google, investe in Calico, azienda di salute e benessere

Google ristruttura. Il co-fondatore di Google, Larry Page, è stato nominato il nuovo Ceo. Invece l’ex numero uno, Eric Schmidt, diventa Google Executive Chairman. Buona la trimestrale

Gli ex “ragazzi prodigio di Google”, i co-fondatori Larry Page, 38 anni, e Sergey Brin, 37 anni, sono ormai cresciuti, non hanno più necessità della supervisione degli adulti, ma soprattutto vogliono dare una scossa al motore di ricerca contro il “fenomeno Facebook”. Si spiega anche così il terremoto ai vertici di Google che ha colto il mondo hi-tech di sorpresa: Larry Page è stato nominato il nuovo Ceo di Google, mentre  l’ex numero uno, Eric Schmidt, diventa Google Executive Chairman. L’altro co-fondatore Sergey Brin si focalizzerà su progetti strategici e nuovi prodotti.

A dicembre Facebook ha sorpassato Google al vertice dei siti più visitati negli Usa (ma è il terzo nel mondo), e per Google rappresenta un campanello di allarme. La riorganizzazione di Google, la prima vera della sua storia, rientra in questo scenario. Eric Schmidt, in qualità di Executive Chairman, all’esterno si occuperà di  “accordi, partnerships, clienti e relazioni business a più ampio raggio”, ma anche di trattare con istituzioni governative eccetera. Ma alla riorganizzazione di Google ha contribuito anche il crescente interessamento dell’Antitrust Usa, che prima ha messo Google sotto la lente per il patteggiamento di Google Books, e adesso per l’acquisizione da 700 milioni di dollari di ITA software. Anche il no di Groupon ai 6 miliardi di dollari di Google, ha forse pesato nella riorganizzazione: nella nuova “febbre da Internet”, Groupon dovrebbe essere quotata a Wall Street (con Ipo da 15 miliardi di dollari).

Google ha anche reso nota la trimestrale registrando un utile netto in crescita del 29% a 2,54 miliardi di dollari, pari a 7,81 dollari per azione, contro gli 1,97 miliardi di dollari di un anno fa. Google archivia l’intero 2010, con profitti in crescita del 30% a 8.51 miliardi di dollari (contro i 6.52 miliardi di un anno prima) e fatturato in rialzo del 24% a quota 29.32 miliardi di dollari (contro i 23.65 miliardi di dollari del 2009).  In grande spolvero è invece Android, che cresce sia su smartphone che tablet.

Termina dunque il “triumvirato” con Schmidt come leader e Page e Brin come presidenti, e Page torna ai vertici. All’interno Schmidt continuerà ad agire come advisor nei confronti di Larry e Sergey. Nella classifica dei Paperoni di Forbes, Larry Page e Sergy Brin di Google sono undicesimi con 15 miliardi di dollari.

In piedi a sinistra E. Schmidt, al centro S. Brin e a destra L. Page
In piedi a sinistra E. Schmidt, al centro S. Brin e a destra L. Page
Autore: ITespresso
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