L’ascesa inarrestabile e gli sportelli unici per le imprese

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Finalmente gli sportelli unici per le attività produttive iniziano ad avere quei necessari requisiti di efficienza su tutto il territorio nazionale.

MILANO. Una recente indagine statistica effettuata dal Formez sullo stato di attuazione e operatività dei Suap (sportelli unici per le attività produttive) ha rilevato che 4.606 comuni (il 69% degli Enti rilevati) risulta aver istituito lo sportello unico. Sempre secondo tale studio tutte le Regioni italiane si attestano attorno all’80% della popolazione servita dagli sportelli unici. Finalmente dopo alcuni anni di stallo, gli sportelli unici per le imprese cominciano ad avere quei necessari requisiti di efficienza su quasi tutto il territorio nazionale, affermandosi come la struttura “antiburocratica” per eccellenza. Lo sportello unico per le attività produttive e’ stato istituito dal Decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 come strumento per garantire certezza sui tempi e velocità dei procedimenti autorizzativi, nonché per fornire assistenza alle imprese al fine di migliorare i rapporti tra il mondo imprenditoriale e la pubblica amministrazione ed incentivare la creazione di nuovi insediamenti produttivi. Il decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, attuativo della Legge n. 59/97, ha conferito ai Comuni le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l’ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione degli impianti produttivi. Il medesimo decreto, all’art. 24, stabilisce altresì che dette funzioni debbano essere esercitate affidando ad un’unica struttura l’intero procedimento. Tale struttura costituisce lo sportello unico per le attività produttive, al quale si rivolgono gli interessati per tutti gli adempimenti previsti dal procedimento. Le Regioni, ai sensi dell’articolo 23 comma 2 del suddetto decreto legislativo, nell’ambito delle funzioni conferite in materia di industria, provvedono al coordinamento e al miglioramento dei servizi e dell’assistenza alle imprese, fornendo, in particolare, il necessario sostegno per la raccolta e la diffusione, anche in via telematica, di tutte le informazioni utili ai soggetti interessati concernenti l’insediamento e lo svolgimento delle attività produttive nel territorio regionale. L’attivazione degli sportelli unici, disciplinata dal D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 447 e successivamente dal D.P.R. 440/2000, ha assunto una rilevanza strategica non solo nel contesto di attuazione del decentramento e della semplificazione amministrativa nell’ambito della riforma complessiva della Pubblica amministrazione, ma anche ai fini dello sviluppo dell’economia e dell’occupazione a livello locale, come dimostra il fatto che sia stato riconosciuto come obiettivo qualificante anche nel quadro del Patto Sociale per lo Sviluppo e l’Occupazione siglato tra Governo e parti sociali il 22/12/98. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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