L’Australia filtrerà Internet come la Cina

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A metà 2010 l’Australia introdurrà la legislazione dell’Isp filtering per bloccare i contenuti osceni o criminali

Mentre l’Italia si divide in due sui siti Web da censurare o meno, l’Australia decide che da metà anno nuov o filtrerà Internet come la Cina.

La legislazione ISP filtering sarà introdotta a metà 2010 in Australia, per bloccare i contenuti osceni o criminali. La black-list di circa 1300 siti sarà redatta in base a pubbliche denunce, esaminate da una commissione indipendente.

Il governo federale australiano ha annunciato emendamenti al Broadcasting Services Act, che entro il 2011 richiederanno a tutti i service provider di bloccare i materiali refused-classification-rated lato server. Aspre critiche si stanno sollevando dalle organizzazioni dei diritti umani.

Autore: ITespresso
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