Lavoro: impronte digitali solo per esigenze di massima sicurezza

Sicurezza

Il Garante della privacy ha ristretto l’uso generalizzato dei dati biometrici sul posto di lavoro

ROMA. Il Garante ha autorizzato una societa’ fornitrice di sofisticati sistemi elettronici nel settore avionico ad utilizzare le impronte di un gruppo limitato di lavoratori, non piu’ di quindici, per controllare gli accessi ad un’area particolarmente riservata dell’azienda, adibita alla realizzazione di un progetto di difesa di rilevanza internazionale. La societa’, senza creare un archivio centralizzato di impronte digitali neanche trasformate in codici numerici, potra’ utilizzare un sistema basato sulla sola lettura delle impronte cifrate contenute in smart card, o in dispositivi analoghi, rilasciati ai lavoratori autorizzati. Ribadito il no ad un uso generalizzato ed incontrollato di dati biometrici, il Garante ha ritenuto lecito il trattamento di dati personali sottoposto all’esame, tenuto conto della necessita’ della societa’ di effettuare un accertamento piu’ rigoroso della legittimazione e dell’identita’ dei dipendenti che hanno accesso ad un’area riservata. Ai lavoratori interessati deve essere fornita una completa informativa scritta. Coloro che non potranno o non vorranno avvalersi del sistema saranno interdetti dall’area o potranno accedervi solo se accompagnati da personale identificato all’ingresso mediante la rilevazione biometria. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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