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Le 25 password peggiori degli ultimi dodici mesi

Le 25 password peggiori
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Ecco l’elenco delle 25 password più comuni. I consigli per scegliere password forti e complesse, evitando di correre inutili pericoli

Una delle classifiche più divertenti dell’anno è l’elenco delle password più popolari fra quelle rubate l’anno scorso. Quest’anno conquista il primo posto, un evergreen come 1234546, ma la hit parade delle password più comuni vede irrompere i personaggi della saga di Star Wars, mentre la parola password – sul podio al secondo posto – guadagna uno 0 al posto della lettera O e appare per la prima volta in 24esima posizione. Lo riporta SplashData, dopo aver esaminato oltre 2 milioni di codici segreti.

Scegliere la parola cifrata giusta non è facile, ma abusare di quelli più popolari, significa finire nel mirino del cyber-crimine.

Ecco l’elenco delle 25 password più comuni:

1. 123456 (=)
2. password (=)
3. 12345678 (+1)
4. qwerty (+1)
5. 12345 (-2)
6. 123456789 (=)
7. football (+3)
8. 1234 (-1)
9. 1234567 (+2)
10. baseball (-2)
11. welcome (nuova)
12. 1234567890 (nuova)
13. abc123 (+1)
14. 111111 (+1)
15. 1qaz2wsx (nuova)
16. dragon (-7)
17. master (+2)
18. monkey (-6)
19. letmein (-6)
20. login (nuova)
21. princess (nuova)
22. qwertyuiop (nuova)
23. solo (nuova)
24. passw0rd (nuova)
25. starwars (nuova)

Secondo uno studio di Cisco, solo il 36% le modifica con regolarità e poco più della metà (55%) ne usa una differente per ogni sito o applicazione, ma uno sconcertante 18% non adotta alcun tipo di precauzione.

Le 25 password peggiori
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In una recente ricerca di Kaspersky Lab è stata posta la domanda su quanta importanza rivestissero le password, e gli utenti hanno risposto in maniera sconcertante: secondo gli intervistati, sarebbero richieste password forti slo nel caso di servizi online più importanti. Dalla ricerca risulta che è necessario impostare codici forti solo per i siti di: online banking (54%), email (44%) e social media (24%).  L’elenco delle tre apps più importanti è quasi identico (online banking al 53%, email al 43% e social media al 21%).

Molti portali come Yahoo! pensano di dare l’addio alle password. Microsoft sta mettendo a punto su Windows 10 il riconoscimento biometrico Windows Hello, per mandare le parole segrete in pensione. Google ha sviluppato Password Alert per il browser Chrome, per proteggere gli internauti dai tentativi di phishing.

Finché esistono, vanno però impostate con serietà.
Bisogna usare password complesse: password formate da almeno otto caratteri, composte di numeri, caratteri speciali e lettere maiuscole e minuscole. È importante evitare nomi dei famigliari o degli animali domestici, numeri di telefono, date di nascita, e parole che si trovano sul dizionario, facilmente attaccabili. I nomi e le date di famiglia sono poi facilmente consultabili sui profili di Facebook.

Intel Security suggerisce di cambiare più volte l’anno. È importante aggiornare le parole cifrate regolarmente, idealmente ogni 3-6 mesi. Chi non le aggiorna rischia di rimanere esposto agli attacchi dei cyber-criminali per periodi di tempo prolungati.

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