Le 7 sfide della Brexit nel mercato IT

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Le 7 sfide della Brexit nel mercato IT
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Ecco i 7 problemi che il mondo IT deve affrontare, dopo la Brexit. Perfino Vodafone potrebbe lasciare la sede legale di Londra

Perfino Vodafone potrebbe lasciare la sede di Londra: dopo la Brexit, il colosso della telefonia mobile sta valutando se spostare la sede legale dalla capitale del Regno Unito (la cui unità vacilla, dopo il voto a favore del Leave, a causa dell’interesse della Scozia a rientrare nella UE, una volta uscita da UK). Ecco i 7 problemi ovvero le 7 complesse sfide che la Brexit impone al mondo IT.

La fintech ha spinto il settore startup e il mondo IT britannico, negli ultimi anni; ma giganti come Google, Microsoft, Apple, HPE esprimono perplessità sul dopo-Brexit. Secondo Bloomberg, Dublino si sarebbe candidata, insieme a Parigi, a offrire una sede alle startup in fuga dalla Gran Bretagna

La protezione dati

La normativa sulla Privacy in UK è frutto di una direttiva europea. Il nuovo General Data Protection Regulation (GDPR) deve ancora entrare in vigore in Europa, ma non sarà legge prima del 2018. Esso rappresenta un passo fondamentale verso un vero mercato unico digitale, il prossimo passaggio sarà l’e-privacy.
Anche con la Brexit, le aziende britanniche e gli hosting provider dovranno aderire alla direttiva.

La normativa sui Cookie

Anche alla normativa sui Cookie non si può sfuggire. I siti online che usano i cookies per tracciare gli utenti, richiedono il consenso. In futuro può darsi che la normativa verrà revocata, ma fino a quel momento sarà in vigore.

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