Le anteprime di oggi: Windows 7 Beta, Google Chrome 2.0 Alpha, Windows Server 2008 R2 Beta

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Settimana ricca di nuove pre-release: prima Microsoft ha reso pubblica la Beta di Windows 7, il sistema operativo successore di Windows Vista; poi Windows Server 2008 R2 beta; ieri Google ha rilasciato la versione Alpha di Google Chrome 2.0. Le caratteristiche della Beta di Windows 7 iniziano ad essere ben note a tutti: è stato realizzato partendo dai feedback; boot più veloce, maggior durata delle batterie dei notebook, prestazioni ottimizzate (girerà anche sui netbook), nuova taskbar, nuovo gestore dei dispositivi, semplificazione delle impostazioni di rete, browser rinnovato (Internet Explorer 8 in beta).

Fiori all’occhiello, invece, di Windows Server 2008 R2 beta sono la sicurezza (Direct Access, l’encryption di Bitlocker) e la virtualizzazione (Hyper-V).

Infine, l’Alpha di Google Chrome 2.0 si arricchisce di nuove funzionalità, ma soprattutto guarda a Mac e Linux, per diventare presto multi-piattaforma. Buona sperimentazione a tutti i tester

A poche ore dalla Beta pubblica di Windows 7 (un successo di download, tale da mandare in tilt i server di Microsoft, che erano stati predisposti a ricevere 2,5 milioni di richieste: superate abbondantemente, tanto che Microsoft ha dovuto procrastinare il rilascio), si è aperta una settimana ricca di “release d’anteprima“.

Microsoft stessa ha rilasciato Windows Server 2008 R2 beta: con la la nuova versione del prossimo sistema operativo per server, Microsoft ha pensato alla sicurezza e alle reti, anche se alcune caratteristiche richiederanno il passaggio a Ipv6. Punti di forza di Windows Server 2008 R2 beta sono: la sicurezza (Direct Access, l’encryption di Bitlocker) e la virtualizzazione (Hyper-V).

Infine Google, dopo aver stupito tutti un mese fa con la versione ufficiale di Google Chrome (uscita dalla beta in tempi record), ha reso disponibile l’Alpha della versione 2 del suo browser. Le novità sono l’autocompletamento dei form e le funzionalità di zoom delle pagine.

Ma scrive The Inquirer: “La novità assoluta, però, riguarda i cosiddetti profili. In pratica, ogni utente di Chrome può scegliere la propria home page, impostare i suoi preferiti e quant’altro in assoluta autonomia. Chrome 2.0 include anche il supporto a GreaseMonkey, consentendo pertanto agli utenti di personalizzare il browser con i loro script”.

Ma soprattutto la pre-beta mostra passi avanti per diventare un browser multi-piattaforma (per gli utenti Mac e Linux, e non solo Windows): la nuova pre-release infatti dà l’addio al protocollo WinHttp per adottare Http, un passo, decisivo, avanti per la migrazione verso Mac e Linux.

Buona Beta (o Alpha) a tutti!

Autore: ITespresso
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