Le Apple Cars potrebbero arrivare nel 2019

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Le Apple Cars potrebbero arrivare nel 2019
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La “ship date” non è una data di commercializzazione, ma segna una tappa importante nella roadmap di Project Titan, per sviluppare le self-driving-cars elettriche di Apple

Mentre si consuma la tragedia tedesca, con le dimissioni del Ceo di Volkswagen, accusato di essere al corrente dell’eco-truffa sulle emissioni, tramite un software ad hoc, il Wall Street Journal (Wsj) afferma che le Apple Cars, le self-driving cars elettriche realizzate dall’azienda di Cupertino, potrebbero arrivare nel 2019. La “ship date” non è una data di commercializzazione, ma segna una tappa importante nella roadmap. L’iniziativa, nota come Project Titan, avrebbe triplicato il team di 600 persone impegnate a sviluppare le Apple Cars.

Le Apple Cars potrebbero arrivare nel 2019
Le Apple Cars potrebbero arrivare nel 2019

“Ship date” è un’espressione che indica “la data in cui gli ingegneri raggiungono le principali funzionalità”.

Quest’anno l’azienda guidata dal Ceo Tim Cook ha assunto Megan McClain, ex di Volkswagen.  Inoltre ha fatto ingresso in Apple un senior engineer proveniente da Tesla Motors, insieme a Vinay Palakkode, ricercatore di Carnegie Mellon University, accademia focalizzata sulle driverless cars.

Le prime voci indicavano Volkswagen come azienda in pole per le Apple Cars, ma, dopo gli ultimi scandali, l’azienda di Cupertino guarda a BMW, FCA e GM. E potrebbe privilegiare il modello della BMW i3.

Ora Apple Cars mette sotto pressione il mercato Automotive, dopo che il debutto di Apple Watch (di cui è uscito l’aggiornato Watch Os 2) ha messo in subbuglio il mercato dell’orologeria svizzera. Gli Apple Watch (ela campagna cinese contro il lusso) hanno portato in calo l’export dei modelli di orologi svizzeri low-end. L’export degli orologi di gamma low-end sotto i 200 franchi svizzeri, crolla del 13%, mentre il segmento mid-range (fra 200 e 500 franchi) è in caduta libera: -24%. Tiene solo il segmento dai  3,000 franchi in su, in ascesa dell’1.7%. Le vendite totali segnano -1,2% nei primi 8 mesi dell’anno, con -18% ad Hong Kong (il più vasto mercato) e -39% in Cina.

Autore: ITespresso
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