Le Apps possono creare fino a 4,8 milioni di posti di lavoro in Europa

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Da uno studio della Commissione europea, entro il 2018 il business continentale delle applicazioni per smartphone potrebbe valere 63 miliardi di euro, il triplo rispetto ad oggi
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Da uno studio della Commissione europea, entro il 2018 il business continentale delle applicazioni per smartphone potrebbe valere 63 miliardi di euro, il triplo rispetto ad oggi. Fra le prime 50 apps non appare nessuna delle apps Made in Italy

Le Apps sono in grado di generare fino a 4,8 milioni di posti di lavoro in Europa dal 2018. Da uno studio della Commissione europea, entro il 2018 il business nell’Unione europea (UE) delle applicazioni per smartphone potrebbe valere 63 miliardi di euro, il triplo rispetto ad oggi (attualmente si attesta a 17,5 miliardi di euro, così ripartito :6 miliardi di euro da vendite di app, pubblicità, in-app purchases; 11,5 miliardi di euro per lavoro a contratto).

Attualmente in Europa 1,8 milioni di persone, compresi un milione di sviluppatori e 800mila impiegati in ruoli commerciali e di supporto, lavorano nel mercato delle Apps, le applicazioni Web di terze parti per smartphone e tablet. Il mercato smartphone ha raggiunto un miliardo di unità vendute, secondo Gartner.

Il mercato delle apps in Europa deve scavalcare tre ostacoli, che oggi mettono i bastoni fra le ruote: lo skill shortage dovuto a scarsità di personale qualificato (i developer non bastano e spesso non vantano una formazione adeguata); i salari sono inferiori rispetto a quelli nel mercato denegli Stati Uniti; il settore è minato dal Gander Gap, per mancanza di presenza femminile (le donne infatti costituiscono solo il 9% del personale).

Gigaom, che ha fornito i dati di quest’analisi, ritiene che il 2014 sarà l’anno della svolta: a trainare il mercato Apps, saranno le vendite  per utente, la monetizzazione maggiore in-app e nuovi dispositivi (per esempio le smart tv).

La quasi totalità delle app è realizzata da Germania, Francia e Regno Unito, mentre l’Italia non figura in classifica, concentrata nel mercato interno: tra le prime 50 apps non appare nessuna delle apps Made in Italy.

Da uno studio della Commissione europea, entro il 2018 il business continentale delle apps per smartphone potrebbe valere 63 miliardi di euro, il triplo rispetto ad oggi
Da uno studio della Commissione europea, entro il 2018 il business continentale delle apps per smartphone potrebbe valere 63 miliardi di euro, il triplo rispetto ad oggi
Autore: ITespresso
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