Le banche cercano professionisti anti-frodi

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La qualifica esatta è Fraud Risk Manager, ovvero specialisti nel rilevare e prevenire frodi telematiche come clonazione delle carte di credito e furto di dati sensibili. Questa è la figura professionale più ricercata dalle banche

Un rapporto del RiSSC (Centro ricerche e studi su sicurezza e criminalità) ha evidenziato come l’alta percentuale di italiani truffati (il 38% è stato vittima di clonazione della carta di credito o furto di informazioni sensibili) abbia generato un diffuso timore per la propria privacy e sicurezza: 9 italiani su 10 temono di subire frodi creditizie e il 75% pensa che la situazione possa solo peggiorare nel tempo.

Anche per questo motivo banche e compagnie assicurative stanno correndo ai ripari, cercando sul mercato del lavoro la figura del fraud risk manager, professionista in grado di approntare sistemi di difesa efficaci contro le frodi telematiche. Si segnala per la capacità di individuare eventuali fattori di rischio all’interno di un sistema informatico, simulare attacchi e predisporre tutte le contromisure necessarie.

Si stanno verificando però, due atteggiamenti opposti da parte degli operatori finanziari – sostiene Pia Sgualdino, Responsabile area Banking di Michael PageDa un lato c’è chi privilegia la ricollocazione di risorse già presenti in struttura e che vantano una conoscenza consolidata ed esaustiva dell’interno funzionamento dell’attività, dall’altra c’è chi preferisce rivolgersi all’esterno per garantirsi l’inserimento di una risorsa maggiormente oggettiva ed indipendente nella valutazione del sistema organizzativo

Autore: ITespresso
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