Le emozioni sposano il Web 2.0

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Oggi apre la mostra Sistemi emotivi presso Strozzina-Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze

Chi non ricorda l’nnovativa mostra d’arte contemporanea su I love You ? Erano gli anni 2000, a cavallo tra l’apice della Net economy di prima generazione e lo sboom della bolla speculativa, quando Franziska Nori conquistò il prime time dei Tg internazionali proponendo al mondo una mostra-convegno su un virus, I love You, che all’epoca aveva messo in ginocchio i computer di mezzo mondo. In quell’occasione Franziska Nori ebbe la geniale intuizione di far dialogare hacker e Net artisti del calibro di Jaromil (autore anche dell’Ascii Cam ed esperto di codici, open source e software libero) e manager della sicurezza di Symantec. Da allora Franziska Nori ne ha fatta di strada nel panorama della Net Art europea e non solo e la ritroviamo oggi a Strozzina , a presentare, insieme a Martin Steinhoff, una mostra intitolata “Sistemi emotivi, artisti contemporanei tra emozione e ragione“, in cui geo tagging, mappatura e srumenti tipici del Web 2.0 sposano le emozioni, e quindi il substrato emotivo dell’arte tradizionale.

La Fondazione Palazzo Strozzi inaugura il Centro di cultura contemporanea Strozzina, presentato in occasione di New Media art Education .

”Sistemi emotivi” non sara’ solo un momento espositivo, ma si concretizzera’ in un progetto composto da tre fasi ben distinte ma complementari, ovvero una mostra, una pubblicazione e un programma di lectures che indagheranno la tematica delle emozioni, proponendo una rilettura della correlazione tra artista contemporaneo, opera d’arte e fruitore, alla luce delle piu’ recenti riflessioni e scoperte neuroscientifiche sul cervello umano e sui suoi effetti sulla sfera emotiva.

L’inaugurazione del Centro e’ fissata per la sera di giovedi’ 29 novembre.

Strozzina – Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze è uno spazio dedicato al confronto tra i differenti approcci e le diverse pratiche che caratterizzano la produzione artistica e culturale della contemporaneita’.

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