Le fondamenta del computer

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Una scheda madre di qualità garantisce non soltanto buone prestazioni, ma anche la stabilità dell’intero sistema. Ecco un test dettagliato dei più recenti modelli per Cpu Amd e Intel.

La scheda madre è uno degli elementi a cui spesso si presta meno attenzione, ma che ha un’importanza fondamentale in tutti i computer. Se la scheda madre non funziona correttamente, errori di sistema e instabilità generale saranno all’ordine del giorno, per questo motivo vale sempre la pena scegliere attentamente il modello sul quale si baserà l’intero Pc. La prima cosa da valutare è il chipset, che è costituito dai componenti elettronici che permettono l’interazione tra i vari elementi, come Cpu, memoria, e le varie interfacce e schede. Diverse aziende producono chipset per le varie famiglie di processori, ciascuno dei quali con caratteristiche e, soprattutto, prezzi diversi. È infatti anche il chipset a determinare le grandi differenze di prezzo tra due modelli di schede madri apparentemente simili, anche se con l’alto livello di integrazione di questi prodotti è sufficiente aggiungere qualche interfaccia particolare per veder salire di molto il prezzo finale. In questa prova comparativa abbiamo valutato sia schede per processori Amd Athlon e Duron, sia quelle per i processori di Intel, Pentium 4 e Celeron. Abbiamo scelto le schede madri più evolute, cioè dotate di quelle caratteristiche che in molti oggi ritengono essenziali. In particolare, abbiamo richiesto alle aziende interessate di inviarci delle schede madri che avessero il supporto all’Agp 8x, adottato ormai da tutte le schede grafiche, a partire dall’attuale generazione, e che fossero dotate di porte Usb 2.0, assolutamente indispensabili, vista la proliferazione di dispositivi esterni che sfruttano questa veloce interfaccia, come masterizzatori, hard disk, schede di acquisizione video e molti altri. Non abbiamo invece considerato come caratteristica fondamentale l’interfaccia per i nuovi hard disk Serial Ata, sia perché i dischi fissi attualmente in commercio sono per la stragrande maggioranza ancora dotati della “vecchia” ma efficace interfaccia Ata parallela, sia perché per il momento nessuno dei chipset di cui sono dotate le attuali schede madri integra direttamente un controller Serial Ata. Le schede madri che già includono questo tipo di controller, infatti, sfruttano sempre una soluzione esterna al chipset (nelle schede madri in prova abbiamo incontrato solo controller Promise o SiliconImage), che quindi si interfaccia al bus Pci limitando di fatto la banda disponibile, nella migliore delle ipotesi, a 133 Mbyte/s, mentre la prima generazione di Serial Ata, quella attuale, può gestire fino a 150 Mbyte/s. È stato invece espressamente richiesto di non inviare modelli che avessero la sezione grafica integrata nel chipset. Non abbiamo fornito altre specifiche alle aziende contattate, che ci hanno inviato sei modelli di schede per processori Intel, e undici per quelli Amd. Diverse aziende ci hanno fornito solo modelli per Athlon, basati su chipset Via, nVidia e SiS, mentre dei sei modelli per Pentium 4 due sono basati sul chipset Intel E7205, l’unico attualmente in grado di supportare il bus Agp 8x, e quattro su quello Via P4X400.

Autore: ITespresso
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