Le frodi via SMS costano venti milioni di euro all’anno

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L’Agcom ha stimato che ogni giorno 3 milioni di utenti ricevono messaggi Sms contenenti richieste truffaldine di connessione con numeri a pagamento 899

Lo spamming via SMS, al di là d’essere un elemento di disturbo per la comunicazione, viene sempre più sfruttato come mezzo per sottrarre soldi ai malcapitati utenti.

La maggioranza degli utenti non è infatti al corrente dei costi ai quali andrà incontro chiamando il numero segnalato nel messaggio. Costi che complessivamente ammontano a ben venti milioni di euro all’anno.

In genere, i messaggi di spam richiedono all’utente di chiamare un numero a pagamento da parte di un mittente apparentemente attendibile. Di solito viene ricevuto un messaggio del tipo: “Società xxx, non siamo riusciti a consegnare un pacco al suo indirizzo. La preghiamo di mettersi in contatto con l’899 xxx in orario d’ufficio per concordare la consegna”. Il costo della chiamata può essere pari a ben 12,40 euro + IVA al minuto.

Acision, società che gestisce la metà dei messaggi sui telefoni cellulari in tutto il mondo sta mettendo a punto soluzioni specifiche per proteggere i consumatori da queste truffe. La società è infatti in grado di supportare gli operatori telefonici nel proteggere i propri clienti attraverso una tecnologia di ‘content control’ che permette, per esempio, di notificare l’arrivo di un messaggio con numeri 899 e allertare l’utente sul costo della telefonata.

Una soluzione indubbiamente interessante se gli operatori avessero davvero l’interesse a tutelare il consumatore da servizi fittizi, inutili e assurdamente costosi, piuttosto che gonfiare le bollette.

Per approfondimenti: AGICOM

Fonte: TheInquirer.it

Autore: ITespresso
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