Le Guerre Stellari tra Novell e Microsoft

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Sembra proprio di assistere a una versione ICT della saga inventata da George Lucas, nello scontro per la conquista del mercato dei sistemi operativi che vede protagonisti Microsoft e Novell da quasi vent’anni (ma chi sia l’emulo di Obi-Wan Kenobi e chi quello di Darth Vader non spetta a noi dirlo). Negli anni ’90 Microsoft

Sembra proprio di assistere a una versione ICT della saga inventata da George Lucas, nello scontro per la conquista del mercato dei sistemi operativi che vede protagonisti Microsoft e Novell da quasi vent’anni (ma chi sia l’emulo di Obi-Wan Kenobi e chi quello di Darth Vader non spetta a noi dirlo). Negli anni ’90 Microsoft aveva sferrato, e vinto, la battaglia per il mercato dei server e oggi Novell cerca di rendergli la pariglia cercando di insidiare la roccaforte di Microsoft: i sistemi operativi per desktop. “Siamo focalizzati nella realizzazione di una versione Linux per desktop che rappresenti una reale alternativa ai sistemi fino ad oggi utilizzati. Siamo convinti che nei prossimi 12 mesi assisteremo alla diffusione di Linux su personal computer desktop”, ha dichiarato Chris Stone, vice presidente di Novell. E tanto per continuare con l’analogia, le “spade laser” messe in campo da Novell dimostrano che l’azienda ha intenzione di combattere questa “guerra” fino alle estreme conseguenze: in gennaio ha portato a termine l’acquisizione di SuSe Linux, il numero 2 del sistema operativo open source, per 210 milioni di dollari e in agosto aveva concluso quella di Ximian, specialista nello sviluppo di Linux per desktop. L’entrata diretta di Novell sul mercato di Linux ha inoltre importanti ripercussioni anche sulla disputa legale che vede contrapposta Sco a Ibm e RedHat dato che Novell è ancora proprietaria di copyright relativi a Unix. E in tutta questa faccenda, Linus Torvalds, il padre di Linux, che dice? Per il momento, anche se riconosce l’importanza della scelta di Novell, Torvalds sembra più preoccupato dagli aspetti legali: “Quello che mi preoccupa è che possano essere definiti brevetti che possano bloccare il popolo degli sviluppatori, impedendo alle persone di fare ciò che desiderano”. Dato però che il mercato ha bisogno di produttori di software e che questi non possono essere ONLUS, Novell sta cercando di riuscire nella difficile impresa di bilanciare nella propria offerta il software open source con quello proprietario, dove i software open source, come Linux, rappresentano le fondamenta e il software proprietario va a risolvere specialistiche e specifiche problematiche. E a noi non resta che attendere il prossimo Episodio.

Autore: ITespresso
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