Le letture estive con gli e-book

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La scorsa estate gli italiani che partivano per le vacanze con i loro e-book reader si dovevano accontentare di titoli in lingua inglese, e si lamentavano per la scarsità dei titoli digitali in italiano. Ma il 2011 è stato, ed è sempre di più, l’anno degli e-book, e quest’anno l’Italia mette sul mercato finalmente i suoi bestseller. Unico neo: il Ddl che taglia gli sconti. Ma qualcosa si muove anche nel mercato editoriale italiano. Amazon Kindle, forte di 8 milioni di e-reader venduti nel 2010, apre le porte ai libri digitali in italiano. Per ora non tramite Amazon.it, ma attraverso i Kindle store internazionali. Vediamo dove acquistare o noleggiare le letture per l’estate

Gli e-book di Amazon Kindle in italiano devono ringraziare la partnership con Mondadori, l’editore già presente su Biblet Store di Telecom Italia e di Google Bookstore. Ma non c’è solo Mondadori a trainare gli e-book. eDigita, progetto voluto da Feltrinelli, Messaggerie Italiane, GeMS e RCS Libri, ha aperto lo scorso Natale con 1.500 titoli elettronici. La piattaforma e negozio digitale BookRepublic promette che, pur partendo da un mercato esiguo, secondo l’Aie poco sopra lo 0,1%, attualmente forse dello 0,3-0,4%, le vendite di e-book cresceranno di 20 volte entro gennaio 2012. La produzione dei titoli digitali negli ultimi sei mesi è balzata da 7.000 a 11.000. Da dicembre 2010 a giugno 2011 le vendite si sono impennate da circa 60.000 a oltre 220.000, e si prevede un picco di un milione e mezzo di e-book. Le prospettive sono buone, soprattutto grazie al successo degli e-reader: 8 milioni di Kindle venduti nel 2010 e 9 milioni di iPad venduti nel mondo solo nell’ultimo trimestre, oltre ai tablet Android. Anche Amazon ha in cantiere un atteso tablet Honeycomb, da affiancare ai Kindle.

Ma gli e-book non sono solo in vendita. Crescono anche le biblioteche elettroniche dove noleggiare o prendere in prestito un testo. Simplicissimus Book Farm offre una libreria digitale di oltre 3.000 eBook delle maggiori case editrici. Biblet di Telecom Italia mette in vendita 1.200 e-book (800 del catalogo storico e 400 novità) Mondadori a cui si aggiungono i titoli Rcs, altri 650 e-book del gruppo editoriale Rizzoli – Corriere della Sera. MediaLibrary riunisce oltre mille biblioteche pubbliche di quattro regioni italiane (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna ed Umbria) per prestare 50 mila contenuti digitali a tempo: e-book, documentari e video in prestito online, compresi quotidiani di 89 paesi in 39 lingue, il tutto a portata di click, 24h su 24, 7 giorni su 7. Il tutto con la tessera del servizio bibliotecario, ogni giorno, domenica inclusa. La sezione e-book di Bol.it accende i fari sugli e-book di Mondadori, Piemme, Einaudi, Sperling & Kupfer, Frassinelli, Giunti Editore. Ibs.it (Gruppo Giunti e Messaggerie) è scesa in campo anche con il device LeggoIBS, dotato di connessione 3G gratuita, che permette ai lettori di consultare il catalogo eBook di ibs.it ovunque, con la possibilità di scegliere tra 5mila titoli in lingua italiana fin da subito presenti in catalogo (destinati a crescere velocemente).

Gli E-book reader battono i tablet
Gli E-book reader battono i tablet

Secondo Forrester quello degli e-book è un Big business: da un miliardo di dollari quest’anno per salire a quota 3 miliardi di dollari entro il 2015. Anche gli italiani hanno voglia di leggere titoli in digitale. Su Amazon il sorpasso degli e-book sui libri di carta è già avvenuto nei mesi scorsi.

I lettori digitali in Italia sono passati da circa 700.000 nel 2006 a 2,3 milioni del 2010. I lettori di eBook in Italia a fine 2010 hanno raggiunto quota 600.000. (Fonte: Nielsen, gennaio 2011). Lettori di eBook e forti lettori tendono (per ora) a sovrapporsi. Ecco un identikit: lettori non giovanissimi (circa 50% hanno tra i 30 e i 59 anni), con un titolo di studio elevato (65% laureato) con professioni qualificate. È un lettore molto più forte rispetto alla carta: in questa fascia troviamo il 30% di lettori di eBook contro il 17% di libri tradizionali. L’acquirente di e-book ha una maggiore propensione alla spesa, usa più il Web che i tradizionali strumenti informativi per decidere se leggere un libro (dall’11% nel 2007 al 15% nel 2009) . Soprattutto nelle fasce più giovani (tra i 14 e i 19 anni erano il 12% nel 2007 e il 23% nel 2009).

Infine, uno studio di Pew Internet Research sfata alcuni luoghi comuni. Negli Usa gli e-reader piacciono di più dei tablet per leggere. La domanda di e-book reader sorpassa quella di iPad e tablet. Fra novembre 2010 e maggio 2011 la percentuale di possessori di e-reader è raddoppiata, dal 6 al 12%.

Invece la percentuale di possessori di iPad è in rallentamento all’8%. L’incremento di device come Amazon Kindle è più rapida fra chi guadagna oltre 75.000 dollari all’anno e fra laureati al college, genitori ed ispanici. Gli over 65 hanno dimostrato segni di adottare la tecnologia. I desktop continuano ad essere in calo, mentre i notebook sono prossimi al sorpasso anche in questa fascia d’età (il sorpasso è già avvenuto fra i 30enni).
Infine l’83% degli intervistati ha un cellulare, oltre la metà un desktop, notebook o un video registratore digitale; il 44% possiede un MP3 player.

Unico nèo nel mercato e-book italiano è il Ddl che taglia gli sconti. Questa fine luglio è coincisa infatti con l’approvazione, da parte del Senato, del Ddl, ribattezzato  “norma anti Amazon”, che stabilisce che il massimo di sconto per l’acquisto di un libro e’ del 15%. Ad Amazon, per esempio, fa esplicito riferimento il commento dell’editore Giuseppe Laterza: “Questa consente ai rivenditori indipendenti di mettersi al riparo dalla concorrenza selvaggia e dalle massicce campagne di sconto delle grandi catene e dei supermercati come dei siti di vendita online come Amazon“. Il Ddl è un progetto bipartisan, primo firmatario è Ricardo Franco Levi del Pd e relatore del testo il senatore del Pdl Franco Asciutti.

Gli editori italiani sembrano ignorare la fine delle logiche di distribuzione e produzione di massadel mercato e-book. In attesa di una legge “sul diritto d’autore in rete e sull’ebook”, gli italiani per ora dovranno fare a meno degli sconti: al 15 per cento sui prezzi di copertina, al 20 nel caso di offerte in salone, e al 25 per cento per campagne promozionali, della durata non più di un mese e mai sotto Natale.

Il mercato e-book cresce
Il mercato e-book cresce
Autore: ITespresso
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