Le mosse di Huawei nella banda larga italiana

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Huawei a tutto campo: contrasta Motorola sul terreno dei brevetti, mentre si dice che punti alle reti Ngn italiane

Huawei è il colosso cinese, in grande crescita, che sta cercando di scompigliare le carte in vari settori. Partiamo dalla guerra dei brevetti ingaggiata con l’americana Motorola: Huawei e Motorola hanno collaborato nella produzione e commercializzazione di dispositivi nei settori radio access network e core network. Adesso si prospetta il blocco per la cessione a Nokia Siemens. Scrive eWeek Europe: “Huawei ha ormai una forte presenza sul mercato europeo e fa ormai parte delle grandi del mercato insieme a Ericsson e alla stessa Nokia Siemens. A suo tempo anche Huawei aveva subito accuse di copia non autorizzata di brevetti da parte di altre aziende occidentali americane“.

E in Italia quali mire ha Huawei? Quali sarebbero le grandi manovre di Huawei nel Belpaese? Ce lo racconta il Corriere della Sera del 26 gennaio in un pezzo di Daniele Manca dal titolo significativo: “Se Internet veloce in Italia arriverà grazie ai cinesi“. Tutto ruota intorno allo sbarco in Italia del fondo sovrano Cic, che “sarebbe pronto a finanziare l’eventuale società da formare per costruire l’infrastruttura“. Il tutto a prezzi low-cost, ma in cambio di una presenza cinese fra chi realizzerà la rete Ngn. Un nome? Huawei. Se arriveranno le reti Ngn agli italiani, parleranno cinese. A meno che Telecom Italia, Vodafone, Fastweb, Wind e 3 non trovino accordi per un piano reti Ngn, davvero serio.

Huawei S7 Tablet
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