Le neuroscienze ottimizzate con Blue Gene

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Il cervello verrà ricostruito e analizzato in digitale dal supercomputer di Ibm

Si chiama Blue Brain Project una ricerca che vede protagonista il supercomputer Blue Gene di Ibm, capace di lavorare a velocità massima di 22,8 teraflop. Il cervellone elettronico si mette a studiare il cervello grazie a un modello digitale, che verrà elaborato per studiare approfonditamente i circuiti della neocorteccia cerebrale (neocortex, responsabile del linguaggio, memoria, apprendimento eccetera). Il supercomputer di Ibm verrà impiegato da un gruppo di ricerca di di scienziati svizzeri dell’Ecole Polytechnique Federale di Losanna.

Autore: ITespresso
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