Google, una raffica di novità

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Nel giro di pochi giorni Google ha presentato una raffica di novità, sia di servizi che hardware e software. Google rimette al centro il cloud computing e l’aggiornamento di Android, in vista delle prossime sfide: smartphone, netbook e tablet, intesi come dispositivi per connettersi a Internet e ai servizi cloud dell’ecosistema Google. In ambito strettamente cloud, Google ha presentato la libreria per leggere i libri digitali in streaming e una vetrina marketplace delle applicazioni: Google eBookstore e Chrome Web Store. In ambito software, Google ha presentato Android 2.3 (Gingerbread) pronto per l’imminente Nexus S e ha offerto un assaggio di Android 3.0 (Honeycomb) dedicato ai tablet (a partire da Motorola MotoPad); e ha lanciato l’ultima versione del browser Chrome 8. E infine l’hardware per le piattaforme Google: Google Chrome OS laptop (a metà fra un netbook e notebook con Chrome Os) e lo smartphone Google Nexus S (con tecnologia Ncf per i pagamenti wireless). Ecco tutte le novità pre-natalizie di Google

Stiamo entrando effettivamente nell’era del Cloud computing in cui tutto è fra le “nuvole”: Everything as a Service. Google, profeta della prima ora della fiosofia cloud, dopo la storica webmail Gmail e l’ufficio sul Web, ha lanciato anche la lettura in streaming con la libreria cloud: Google eBookstore con 3 milioni di titoli (per ora negli Usa) non vende solo libri digitali, ma è un ebook store online che offre una lettura via browser su diversi dispositivi (per ora è compatibile solo con dispositivi Android, Apple, Nook e Sony: niente Kindle), compresi laptop o tablet. L’e-book direttamente dal browser.

Google Chrome Os a tutto cloud
Google Chrome Os a tutto cloud

L’apice della filosofia cloud di Google si esprime con Chrome OS: basato sul cloud, funziona direttamente dentro il browser Chrome, completo di avvio instant-on. Negli Usa ha il supporto gratuito per il traffico dati di Verizon. Chrome Os fornisce l’accesso a “cartelle” da dentro il browser, tenendo nella cache applicazioni e documenti da utilizzare offline. Chrome supporta utenti multipli oltre alla modalità ospite. Supporta Google Print e quindi permette di stampare su qualsiasi stampante connessa al web anche senza necessità dei driver.

Google Nexus S con Gingerbread
Google Nexus S con Gingerbread

Google ha lanciato anche Chrome Web Store, che sostanzialmente alimenterà l’OS offrendo una finestra ad una moltitudine di applicazioni immagazzinate nella nuvola. Chrome Web Store è un app store “ideale per la scoperta”, assomiglia all’iTunes Store, ma qui tutto gira via browser. Anche il browser Chrome si è aggiornato alla versione 8, che integra il lettore PDF (in grado di caricare un documento di 2000 pagine in poche secondi e con Pdf nella sandbox) e il supporto alle Web apps (proprio per Chrome Web Store). Chrome è ormai vicino al traguardo del 10% di market share.

Chrome Os Laptop (Cr-48) avrà uno schermo da 12 pollici, un ampio trackpad, Modem UMTS Qualcomm (compatibile anche in Europa), WiFi-N, più di 8 ore di autonomia, più di 8 giorni di standby, webcam e memoria Flash SSD. Prodotto in pochissimi esemplari, Google ha dichiarato di volerli cedere a chi intende testare il prodotto. A produrli saranno Acer e Samsung.

Chrome Os laptop a metà 2011
Chrome Os laptop a metà 2011

In ambito mobile, il motore di ricerca ha sfoderato l’ultimo Google Phone, il Nexus S costruito da Samsung, con schermo “Contour Display” Super AMOLED da 4 pollici, processore Hummingbird da 1GHz (basato su Arm: “simile” a Apple A4), supporto per NFC (la tecnologia per i pagamenti wireless) e soprattutto con Android 2.3 Gingerbread. Il Nexus S sarà in vendita negli States a partire dal 16 dicembre sbloccato al costo di 529 dollari (circa 432 euro) o con un contratto biennale con T-Mobile a 199 dollari.

Autore: ITespresso
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